giovedì 15 novembre 2018

SerialTeller #96 - Daredevil (st. 3)

SerialTeller
L'appuntamento di Stories. dedicato al piccolo schermo.

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Daredevil


Il diavolo di Hell's Kitchen è scomparso. I tragici eventi dell'epilogo di The Defenders sembrano non aver lasciato scampo al supereroe di New York. Non tutto è perduto: il crimine può essere ancora fermato. L'alter ego Matt Murdock (Charlie Cox) torna in scena e dà inizio a un viaggio introspettivo in cui cercherà nuove motivazioni e necessità per comprendere chi vuole davvero essere nella vita. Rivelazioni e minacce non proprio inedite segneranno il suo nuovo percorso che porterà Matt, insieme agli amici di sempre e a qualche new entries, ad agire calcolando ogni minimo dettaglio. Il nemico da affrontare è, infatti, Wilson Fisk (Vincent D'onofrio), un villain calcolatore, astuto e per questo difficilissimo da sconfiggere. Un confronto senza precedenti avrà luogo e nessuno potrà evitarlo.

L'eroe Marvel prediletto del piccolo schermo targato Netflix raggiunge quota tre stagioni con 13 episodi che affondano le radici nell'origine fumettistica del protagonista senza dimenticare il suo lato più umano e verosimile. Nel 2018, dopo decine e decine di prodotti su supereroi, le regole per il successo dovrebbero essere chiare e indiscutibili. Alcune recenti uscite, però, hanno dimostrato il contrario, soprattutto nel caso di sequel e seconde stagioni. Daredevil è una serie che non ha più bisogno di cercare un'identità oppure un posto nel panorama: ha già un'ottima e meritata fama. Dopo esperimenti traballanti legati all'universo dei Defender, però, si chiedeva ancora di più, per molti troppo. Serviva una serie con garanzie che, allo stesso tempo, mettesse in gioco e discussioni ogni suo aspetto più caratteristico.

Fonte: Variety
Il gioiellino ideato da Drew Goddard sa bene che i suoi più grandi superpoteri sono i personaggi, così in bilico e così realistici nelle loro difficoltà. A incantare non sono, quindi, solo i giganteschi antagonisti al centro della scena - D'Onofrio spettacolare! - ma tutte le figure in gioco, da Karen a Foggy senza dimenticare le più misteriose new entry del cast. Scelte tecniche estremamente raffinite, infine, vanno a sostenere i diversi archi narrativi che appassionano nel mostrare incertezze e riflessioni. Il risultato sono allora personaggi sfaccettati che possono essere ammirati da più prospettive: nessuno è completamente buono o cattivo e spesso durante la visione i villain verranno compresi tanto quanto gli eroi messi in discussione. L'operazione, riuscitissima, sembra essere semplice ma.. provate a rielaborare ancora una volta in modo originale dei personaggi dopo due stagioni!

Voto terza stagione: 8

Fede Stories.

lunedì 12 novembre 2018

SerialTeller #95 - Riverdale (st. 2)

SerialTeller
L'appuntamento di Stories. per il piccolo schermo.

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RiverdaleIl piccolo schermo ci ha insegnato che esistono città in cui il crimine non dorme mai, in cui la magia trova forma e, infine, in cui il mistero è all'ordine del giorno. Riverdale sembra rispondere a tutte queste caratteristiche e lo ha già mostrato nella sua prima fortunata stagione. Nuovi episodi si avventura nelle case e nei locali di questa cittadina che, all'apparenza, non sembra avere marce in più rispetto a qualsiasi altro villaggio passato sugli schermi dei televisori. Nonostante tutto, assurdità e contraddizioni a volontà, questa serie continua a tenere su di sé gli occhi di un nutrito pubblico che, anche se abituato a queste dinamiche narrative, non può fare a meno di seguire la storia di Archie Andrews e i suoi amici, un insieme di adolescenti alle prese non solo con le classiche angosce della loro età ma anche con alcuni terribili misteri che coinvolgono non solo loro ma anche le famiglie.

Chi vi scrive in tempi non sospetti aveva eletto la prima stagione di Riverdale erede di Pretty Little Liars. Tematiche, personaggi, divagazioni trash e situazioni sembravano e tuttora sembrano ricondurre la creazione di Berlanti all'illustre fenomeno serial conclusosi due anni fa. Con la seconda stagione non si può ragionare sul rischio della perdita di originalità: dopotutto, nemmeno i primi episodi brillavano per creatività e innovazione. Eppure.. i rischi e i pericoli che corrono gli ingenui protagonisti sanno costantemente intrattenere e, pur cadendo talvolta nel ridicolo, divertire. Nemmeno una trama piuttosto labile e un finale che poteva avere qualche colpo di scena ma che in realtà è filato fin troppo liscio riescono ad intaccare l'insano legame che si crea con Riverdale.

Riverdale - Archie Andrews
Fonte: Hidden Remote
Si potrebbe dire che basta spegnere il cervello per lasciarsi trasportare. Facile, questa. Ma quante serie basate su questo concetto sono riuscite davvero a lasciare il segno oltre un paio di puntate? La forza, allora, è ancora da ricercare nei personaggi, dalla natura fortemente stereotipata ma scevri della classica innaturale patina di plastica. Non saranno mai rappresentativi dell'adolescente reale ma sanno astutamente intercettarne i desideri e gli interessi lasciando sempre la sensazione che, nonostante le mille rivelazioni, qualcosa su di loro deve essere ancora svelato. Un'intuizione semplice tanto quanto difficile da realizzare, considerando che tante serie prima di questa non hanno raggiunto l'obiettivo. Non si parla di eccezionali qualità tecniche o di brillanti risvolti della trama. Si tratta solo ed esclusivamente dei suoi personaggi, l'unica grande carta vincente. Cosa ci racconteranno nelle prossime puntate? Manterranno ancora quell'irresistibile equilibrio tra rivelazioni e istinti e motivazioni nascoste? Riverdale sa dare risposte alle sue domande nel momento giusto senza dimenticare, però, che per avanzare nella storia basta un semplice quesito formulato nel modo più gustoso.

Voto seconda stagione: 7


giovedì 8 novembre 2018

"L'infernale Quinlan" di Orson Welles | Thursday Classic

L'infernale Quinlan

Titolo: L'infernale Quinlan

Titolo originale: Touch of Evil

Un film di Orson Welles con Charlton Heston, Janet Leigh, Orson Welles, Joseph Calleia, Akim Tamiroff, Marlene Dietrich

Genere: noir, thriller

Durata: 111 min

Ambientazione: Stati Uniti, Messico

Anno: 1958

Voto: 3,5/5

3 e mezzo

martedì 6 novembre 2018

"La prima notte del giudizio" di Gerard McMurray

La prima notte del giudizio

Titolo: La prima notte del giudizio

Titolo originale: The First Purge

Un film di Gerard McMurray con Y'Lan Noel, Lex Scott Davis, Joivan Wade, Luna Lauren Vélez, Marisa Tomei

Genere: thriller, azione, horror

Durata: 98 min

Anno: 2018

Ambientazione: Stati Uniti

Voto: 3/5

3