martedì 25 settembre 2018

"Gli Incredibili 2" di Brad Bird

Gli Incredibili 2

Titolo: Gli Incredibili 2

Titolo originale: The Incredibles 2

Un film di Brad Bird con le voci di Craig T. Nelson, Holly Hunter, Sarah Vowell, Huck Milner

Genere: animazione, commedia, supereroi

Durata: 118 min

Anno: 2018

Voto: 4/5

4

domenica 23 settembre 2018

5torie5. - Lustrini per un lustro!

Sin da piccola cerco strani significati nei numeri. Non parlo di oroscopi o altre assurde ricette per cercare senza impegni soluzioni ai propri problemi. Mi sono sempre concentrata sulle cifre e i numeri della mia data di nascita. 2, 3, 5 e ogni loro combinazione, in qualche modo, mi hanno ossessionato. Sarà che, 1 escluso, sono i primi tre numeri primi e che sommando i primi in sequenza si ottiene il terzo. Oppure che tutte e tre queste cifre sono parte del fascino della successione di Fibonacci e che, a loro modo, compaiono anche nella criptica serie di Lost. La verità è che, come ogni lettera, anche i numeri trovano il loro significati, la loro storia solo intrecciandosi in complessi calcoli, rivoluzionarie formule e, soprattutto, date. Ogni giorno ha così un suo racconto, affascinante perchè diverso su più livelli.

5torie5.

Si è così distratti e terrorizzati dallo scorrere del tempo da non porre attenzione alla vastità di opportunità e suggerimenti che ogni giornata, anche la meno promettente, ha da offrire. Il 23 settembre non è un'eccezione. In particolare oggi, con un po' di orgoglio, voglio ricordare una storia. Sì, vero: esattamente un anno fa chi vi scrive si è laureata ma non è di questo che banalmente in questa lunga digressione vorrei parlare.  Ripensando a quanto accaduto negli ultimi dodici mesi, questa data, con il suo 2 e il suo 3, ha un effetto ancor più strano, diverso da tutte le sue passate realizzazioni. Una coincidenza? Guardando con più attenzione si scopre che dietro a una piccola pagina fitta di codici informatici si trova il 5 mancante, il vero protagonista della combinazione. 5 anni fa Stories. books and movies salpava verso orizzonti web di parole e entusiasmi.

In questi anni non è stato raro imbattersi in ricorrenze di questo genere in altri lidi.Vi confesso - sgridatemi pure! - che spesso ho storto il naso davanti alla banalità del tanto celebrato compliblog. Mi è sempre sembrato l'ennesimo traguardo agognato, una presuntuosa spilla da esporre come trofeo per la sopravvivenza nella crudele blogosfera. Ingenuamente, non ho mai pensato che potesse rappresentare una svolta, la possibilità di un cambiamento - non necessariamente radicale - segnato da nuove sfide e anche nuove necessità. Questo angolino web è cresciuto, ha commesso errori e ha imparato da questi nel corso di questi cinque anni proprio come la sottoscritta. I primi tempi erano più spensierati nella loro energica iniziativa. Negli ultimi mesi - non l'ho nascosto - il pensiero di allontanarsi da questi lidi mi ha sfiorato diverse volte. Eppure oggi sto scrivendo questo post. Ormai l'ho capito: c'è qualcosa che - parafrasando il mio tanto caro Interstellar -  ancora non posso afferrare, qualcosa che letteralmente trascende dalle dimensioni di spazio e tempo.

Un'immagine di Gargantua a caso per smorzare la tensione… o forse no(?)
Non so e non ho la presunzione di pensare di riuscire a definire con poche parole il legame che ho con questo spazio virtuale. Posso solo essergli eternamente grata per ciò che questa esperienza mi ha insegnato, mi insegna e mi insegnerà. Con un semplice foglio bianco macchiato da un cursore intermittente ho imparato a mettermi in discussione e a capire che proprio dubbi e incertezze non sono ostacoli ma stimoli per migliorarsi. Mi sono confrontata con le mie più grandi convinzioni granitiche e prospettive consolidate, ne ho scritto e parlato ma solo ascoltando sono stata in grado di comprenderle più a fondo senza mai darle per scontate.

Paradossalmente, l'apertura di un blog, l'emblema del dilagante narcisismo da tastiera, si è trasformata in una delle più preziose opportunità per conoscere il pensiero di chi mi circonda, di comprenderlo e di discuterne in modo critico ma costruttivo. Ho scoperto anche che questi ultimi due aggettivi non sono necessariamente contrari. Così ho conosciuto non blogger ma, prima di tutto, personalità eccezionali, animate da un grande amore per le proprie passioni e un'ammirevole costanza nel coltivarle attraverso il confronto. Sono tuttora grandissime fonti d'ispirazione quotidiana. Attraverso le "pagine" su cui a volte vi tedio con lunghi e spesso sconclusionati ragionamenti - tipo questo? - e le più deliranti quisquilie ho stretto collaborazioni con altri spazi web che presto si sono trasformate in sincere amicizie. Gli errori non sono mancati ovviamente ma sono stati i più significativi punti di (ri)partenza. Ecco, forse, non ho imparato che i post lunghi lunghi non sono i più adatti a coinvolgere maggior pubblico. Poco importa: non ho mai cercato conversazioni semplici e superficiali.

A questo punto forse vi starete chiedendo dove voglio andare a parare con tutti questi lunghi e terribilmente seri discorsi. Bene, onestamente non lo so nemmeno io. Semplicemente ho sentito la necessità di ringraziare per questa grande esperienza unica nel suo genere. Nei prossimi giorni, dopo la lunga "pausa" estiva si torna finalmente nel vivo dell'annata bloggeriana con tanti progetti e alcune novità che pur sfogando la fantasia, lasceranno poco spazio a questi improvvisi slanci emotivo-malinconici di chi tipicamente si crogiola nella pigrizia anaffettiva - o almeno questo crede di fare. Quasi quasi segno anche questo tra i traguardi superati.

Sicuramente non sono riuscita a trasformare in parole il rollercoaster di pensieri che ho in testa. I titoli di coda di questo post, però, inesorabilmente avanzano.
Quindi, grazie a chi trova il coraggio di esprimere la propria idea rendendosi sempre disponibile al confronto.
Grazie a chi sa essere sempre propositivo negli scambi e nelle critiche.
Grazie a chi crede ancora nella forza di una storia e di un pensiero ben articolato.
Grazie a Stories. che mi permette tutto questo.


venerdì 21 settembre 2018

[Stephen King's Day] | "Il miglio verde" di Frank Darabont

Il miglio verde

Titolo: Il miglio verde

Titolo originale: The Green Mile

Un film di Frank Darabont con Tom Hanks, David Morse, Michael Clarke Duncan, Bonnie Hunt, James Cromwell, Graham Greene

Genere: drammatico, fantastico

Durata: 189 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 1999

Voto: 4/5

4

giovedì 20 settembre 2018

SerialTeller #92 - Patrick Melrose

SerialTeller
L'appuntamento di Stories. per il piccolo schermo.

SerialTeller

Patrick MelroseUn protagonista assoluto. Una miniserie di cinque puntate da un'ora ciascuna. Sulla carta non si trattava di un progetto semplice da realizzare. Pensate se fosse finito tra le mani di qualche figura inconsapevole. Si tratta, però, di una produzione guidata da un certo David Nicholls, lo stesso autore dietro alle pagine folgoranti di Un giorno. Prendi, poi, un attore tra i migliori della scuola inglese. La confezione di successo garantito è pronta?
Tratta dalla saga letteraria di Edward St. Aubyn, la mini-serie di Showtime Patrick Melrose si avventura tra le feste, gli eccessi e le ossessioni dell'alta borghesia britannica attraverso lo sguardo fuori dagli schemi del protagonista da cui lo show prende il nome. La lotta con la dipendenza da qualsiasi sostanza in grado di estraniarlo da un mondo caotico e contraddittorio sarà l'inizio del viaggio assurdo nella vita di Melrose, segnata da cambi di rotta repentini, errori e rivelazioni scandalose in bilico tra passato e presente.

Al centro della scena l'unico e solo Benedict Cumberbatch. Il suo contributo è il vero motivo per cui iniziare la visione di questa serie che, nonostante un materiale di partenza di altissimo livello, non riesce mai veramente a spiccare il volo confermando il suo potenziale. Senza un Cumberbatch a dir poco spettacolare, probabilmente, Patrick Melrose sarebbe stata uno dei tanti progetti ambiziosi attenti ai dettagli ma privi di una vera anima. Delude anche l'eccentrico cast di interpreti secondari che può vantare nomi del calibro di Jennifer Jason Leigh e Hugo Weaving. L'attore protagonista, tuttavia, ha saputo regalare una delle migliori interpretazioni della sua carriera, dominando incontrastato con un personaggio sfaccettato e contemporaneamente istrionico. Incredibile come, all'ultima edizione degli Emmy, il premio non sia finito senza alcuna esitazione tra le mani di Cumberbatch.

Patrick Melrose - Benedict Cumberbatch

Curata pedantemente nei dettagli e segnata da un ritmo discontinuo e spossante, la mini-serie Patrick Melrose, secondo chi vi scrive, è una piccola grande delusione della scorsa stagione televisiva da recuperare solo per ammirare la splendida performance attoriale di Benedict Cumberbatch.

Voto mini-serie: 6

Fede Stories.


Per saperne di più:

lunedì 17 settembre 2018

"Sulla mia pelle" di Alessio Cremonini

Sulla mia pelle

Titolo: Sulla mia pelle

Un film di Alessio Cremonini con Alessandro Borghi, Max Tortora, Jasmine Trinca, Milvia Marigliano

Genere: drammatico

Durata: 100 min

Ambientazione: Italia

Anno: 2018

Voto: 3,5/5