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"Storia di un matrimonio" di Noah Baumbach

Titolo: Storia di un matrimonio
Titolo originale: Marriage Story
Un film di Noah Baumbach con Adam Driver, Scarlett Johansson, Laura Dern, Alan Alda, Ray Liotta
Genere: drammatico
Durata: 136 min
Ambientazione: Stati Uniti
Anno: 2019
Voto: 4/5

Charlie Barber (Adam Driver) è un regista teatrale apprezzato da pubblico e critica. Proprio in occasione di una delle sue produzioni incontra Nicole (Scarlett Johansson), giovane attrice arrivata a New York dopo piccole parti in lavori cinematografici a Los Angeles. I due si innamorano e si sposano, preparandosi così a una vita di gioie e dolori condivisi insieme anche a loro figlio Henry. Una grande occasione per la carriera di Nicole, tuttavia, metterà in crisi la coppia, portando a una separazione difficile da affrontare.

A due anni da The Meyerowitz Stories, Noah Baumbach torna al cinema - e anche su Netflix - con un nuovo film che sceglie di raccontare ancora una volta una semplice storia. In tutta la semplicità della narrazione di Storia di un …

SerialTeller #96 - Daredevil (st. 3)

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L'appuntamento di Stories. dedicato al piccolo schermo.

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Daredevil


Il diavolo di Hell's Kitchen è scomparso. I tragici eventi dell'epilogo di The Defenders sembrano non aver lasciato scampo al supereroe di New York. Non tutto è perduto: il crimine può essere ancora fermato. L'alter ego Matt Murdock (Charlie Cox) torna in scena e dà inizio a un viaggio introspettivo in cui cercherà nuove motivazioni e necessità per comprendere chi vuole davvero essere nella vita. Rivelazioni e minacce non proprio inedite segneranno il suo nuovo percorso che porterà Matt, insieme agli amici di sempre e a qualche new entries, ad agire calcolando ogni minimo dettaglio. Il nemico da affrontare è, infatti, Wilson Fisk (Vincent D'onofrio), un villain calcolatore, astuto e per questo difficilissimo da sconfiggere. Un confronto senza precedenti avrà luogo e nessuno potrà evitarlo.

L'eroe Marvel prediletto del piccolo schermo targato Netflix raggiunge quota tre stagioni con 13 episodi che affondano le radici nell'origine fumettistica del protagonista senza dimenticare il suo lato più umano e verosimile. Nel 2018, dopo decine e decine di prodotti su supereroi, le regole per il successo dovrebbero essere chiare e indiscutibili. Alcune recenti uscite, però, hanno dimostrato il contrario, soprattutto nel caso di sequel e seconde stagioni. Daredevil è una serie che non ha più bisogno di cercare un'identità oppure un posto nel panorama: ha già un'ottima e meritata fama. Dopo esperimenti traballanti legati all'universo dei Defender, però, si chiedeva ancora di più, per molti troppo. Serviva una serie con garanzie che, allo stesso tempo, mettesse in gioco e discussioni ogni suo aspetto più caratteristico.

Fonte: Variety
Il gioiellino ideato da Drew Goddard sa bene che i suoi più grandi superpoteri sono i personaggi, così in bilico e così realistici nelle loro difficoltà. A incantare non sono, quindi, solo i giganteschi antagonisti al centro della scena - D'Onofrio spettacolare! - ma tutte le figure in gioco, da Karen a Foggy senza dimenticare le più misteriose new entry del cast. Scelte tecniche estremamente raffinite, infine, vanno a sostenere i diversi archi narrativi che appassionano nel mostrare incertezze e riflessioni. Il risultato sono allora personaggi sfaccettati che possono essere ammirati da più prospettive: nessuno è completamente buono o cattivo e spesso durante la visione i villain verranno compresi tanto quanto gli eroi messi in discussione. L'operazione, riuscitissima, sembra essere semplice ma.. provate a rielaborare ancora una volta in modo originale dei personaggi dopo due stagioni!

Voto terza stagione: 8

Fede Stories.

Commenti

  1. Sono molto d’accordo, per me è una stagione molto migliore della seconda, l’unico difetto è che in 13 episodi da 50 minuti l’uno, il ritmo è davvero troppo lento, bisogna dire che però le cose da raccontare sono tante, a me è piaciuta molto questa stagione ;-) Cheers

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    Risposte
    1. Sì, i ritmi lenti e più riflessivi certamente possono piacere meno a chi, in una serie di supereroi, cerca soprattutto la componente più action. Si sa, però, che questo Daredevil è un po' atipico e ci piace proprio per questo :)

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  2. Devo assolutamente, assolutamente recuperarla entro l'anno!

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