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"Andromeda" di Robert Wise | Vade Retro Virus

Titolo: Andromeda
Titolo originale: The Andromeda Strain
Un film di Robert Wise con Arthur Hill, David Wayne, James Olson, Kate Reid, Paula Kelly
Genere: drammatico, fantascienza, thriller

Durata: 131 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 1971

Voto: 3/5
La desolata periferia del New Mexico si trasforma improvvisamente in uno scenario apocalittico dopo che un satellite in rientro è caduto sulla superficie terrestre. I tecnici inviati dal governo degli Stati Uniti per un sopralluogo rilevano inoltre che tutti gli abitanti della cittadina colpita sono morti per motivi misteriosi. Anche le più avanzate procedure di gestione dell'emergenza dovranno essere riformulate davanti a un virus che sfugge a ogni tipo di conoscenza trattandosi di un'entità sconosciuta proveniente dallo spazio. Un'esclusiva task force di scienziati e ricercatori dovrà fare luce sul mistero attraverso esperimenti e analisi condotte in una segretissima base nel deserto del Nevada.

Michael Crichton attraverso le sue o…

The Morning Show [stagione 1]

The Morning Show

Titolo: The Morning Show

Cast: Reese Witherspoon, Jennifer Aniston, Steve Carell

Genere: commedia, drammatico

Episodi: 10

Voto: 4,5/5

4 e mezzo

Il The Morning Show da anni capitalizza l'attenzione della programmazione mattutina della televisione a stelle e strisce. Migliaia di famiglie americane si preparano ad affrontare la loro quotidianità insieme a Alex (Jennifer Aniston) e Mitch (Steve Carell), da quindici anni coppia di volti familiari e rassicuranti con loro intesa alla direzione del primo programma di una lunga giornata sul piccolo schermo. Questo consolidato successo sembra crollare su se stesso nel momento in cui viene alla luce uno scandalo che vede coinvolto in prima persona Mitch per delle accuse di molestie sessuali. L'arrivo di un'altra giornalista negli studi dell'emittente, Bradley (Reese Witherspoon), potrebbe ulteriormente complicare la realtà di crisi di Alex, rimasta senza un partner in scena.

The Morning Show - Reese Witherspoon e Jennifer Aniston

Un nuovo concorrente si prepara a complicare le strategie di gioco del mondo dello streaming. Si tratta della piattaforma Apple TV+, servizio dedicato all'intrattenimento promosso dall'omonima azienda informatica fondata da Steve Jobs. Questa new entry, al momento, non sembra essere stata seriamente considerata dal pubblico e, di conseguenza, dalle principali rivali. L'offerta - ancora da consolidare visto un catalogo non esattamente nutrito - può però già contare sul potenziale di The Morning Show, serie che si può considerare a tutti gli effetti come l'apripista della scuderia Apple. Se questa continuerà a essere il livello delle proposte… Netflix, Amazon e compagnia: iniziate a tremare!

Un cast di grande spicco accoglie gli appassionati del piccolo schermo, catapultandolo subito nel vivo di uno scandalo che racchiude in sé tutte le implicazioni del movimento #MeToo che ha travolto Hollywood e il mondo dell'intrattenimento negli ultimi anni. Non si tratta certamente del primo prodotto in sala o no a porsi domande sui risvolti del caso Weinstein. La serie curata da Jay Carson, già pronta per una seconda stagione, affronta tutto questo come mai prima d'ora, inserendo riflessioni, lati positivi e negativi in un contesto interessante perfettamente orchestrato. I dietro le quindi dello show di Alex e Mitch diventano quelli del fenomeno stesso incarnandone alla perfezione le sensazioni e in particolare le dinamiche che lo regolano.

The Morning Show - Steve Carell e Jennifer Aniston

La contrapposizione tra le due figure di Alex e Bradley. La prima, una straordinaria Jennifer Aniston avvolta da abiti di elegante potere, è senza dubbio il personaggio più interessante con la sua difficoltà nel conciliare la sua immagine pubblica controllata accuratamente costruita negli anni con un'attitudine conservatrice e uno strenuo istinto di autoconservazione. La sua Alex è una bomba a orologeria pronta a esplodere davanti a un crescente conflitto di emozioni sul piano lavorativo e personale. Il personaggio interpretato da Bradley - che parte in sordina, intrappolata in qualche stereotipo di troppo, per poi dimostrare tutta la sua bravura - rappresenta è la perfetta controparte che, in un primo momento, diventa lo sguardo dell'outsider in un mondo guidato da ingranaggi difficili da scardinare e comprendere. Per alcuni episodi, il pubblico, infatti, si sente proprio in balia degli eventi, stordito dalla numerosità del cast e dei ruoli, per poi aprire lentamente gli occhi grazie a un'astuta sceneggiatura che entra di diritto tra le migliori scritture per il piccolo schermo del 2019.

Un copione esplosivo, performance uniche e un cast splendido - anche se forse non tutti i personaggi secondari riescono a trovare pienamente spazio - per il debutto di una nuova piattaforma: questo esordio è decisamente convincente.

Fede Stories.

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