Titolo: Last Christmas
Un film di Paul Feig con Emilia Clarke, Henry Golding, Michelle Yeoh, Emma Thompson
Genere: commedia, sentimentale
Durata: 103 min
Ambientazione: Regno Unito
Anno: 2019
Voto: 3,5/5
Katarina, per gli amici Kate (Emilia Clarke), è una giovane un po' testarda rimasta senza dimora dopo essere stata cacciata di casa dalla sua coinquilina. Nel periodo festivo, la ragazza lavora come elfo in un negozio di oggettistica in centro a Londra. Proprio in una ripetitiva e banale giornata di pacchetti e vendite incontra Tom (Henry Golding), un ragazzo che con aria misteriosa e enigmatica davanti alla vetrina si limita a puntare lo sguardo verso l'altro. I due inizieranno a chiacchierare e in seguito a incontrarsi fortuitamente scambiando riflessioni e racconti.

Emilia Clarke non ha mai fatto impazzire chi vi scrive. Divenuta celebre nel ruolo di Daenerys ne Il Trono di Spada, fuori da Westeros, inoltre, ha faticato a ritrovare un ruolo di prestigio, escludendo l'adattamento Io prima di te che ha giocato più sul ricatto emotivo della sua storia che sulle interpretazioni dei protagonisti. Per tutto questo, è forse perdonabile avvicinarsi con qualche dubbio e incertezza a Last Christmas di Paul Feig, regista che ha abituato il grande pubblico a vertiginosi alti e bassi. Perchè allora scommettere su di esso? In un periodo cinematografico segnato da film dalle colonne sonore omaggio a grandi cantanti, la curiosità sul possibile intreccio dei racconti dei brani degli Wham! e di George Michael ha preso facilmente il sopravvento.
Sulle irresistibili note del classico musicale moderno più suonato delle feste, si apre una storia che, sin dalle prime sequenze, si rivela una sorpresa deliziosamente piacevole. La sceneggiatura scritta, tra gli altri, anche da Emma Thompson - che si ritaglia anche qualche divertente cameo in scena - gioca piacevolmente con situazioni ed emozioni attingendo a piene mani dall'immaginario della commedia romantica anni Novanta e inizio Duemila senza disdegnare qualche rielaborazione dei classici cinematografici natalizi.

Singolarmente, nessuno degli attori brilla particolarmente. La vera forza e le emozioni di questo film, infatti, si trovano nello splendido legame che si crea tra tutti i personaggi in scena, un'intesa non solo tra i due protagonisti ma tra tutti i componenti del cast che permette al film di sfruttare una carica emotiva corale nonostante al centro della scena ci sia spesso unicamente Emilia Clarke. La svolta finale, nonostante a posteriori si riveli prevedibile, ben si inserisce nella struttura narrativa, risultando per nulla forzata ma semplicemente ma non per questo troppo banalmente naturale. Questa buona ossatura e la magia dei brani degli Wham! sapranno catturare con poche sequenze anche lo spettatore più scettico avvolgendolo con un'appassionante atmosfera festiva.
Essendo ancora in corsa per la Whammageddon, mi sa che me lo guarderò con l'inizio dell'anno nuovo. Non mi ispira particolarmente a dire la verità e io con le commedie romantiche non ho proprio un bel rapporto, però da ciò che hai detto potrebbe anche piacermi.
RispondiEliminaIo ho perso il Whammageddon proprio con questo film ahah Ma, tutto sommato, alla fine mi sta bene visto che, in qualche strano modo, mi ha sorpreso :)
EliminaBuone feste Alfonso!
Noto che di originale c'è ben poco, comunque un'occhiata se capita la do ;)
RispondiEliminaAnch'io inizialmente ero molto scettica ma alla fine, forse proprio per le mie scarse aspettative, ha saputo conquistarmi con leggerezza. :)
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