giovedì 8 novembre 2018

"L'infernale Quinlan" di Orson Welles | Thursday Classic

L'infernale Quinlan

Titolo: L'infernale Quinlan

Titolo originale: Touch of Evil

Un film di Orson Welles con Charlton Heston, Janet Leigh, Orson Welles, Joseph Calleia, Akim Tamiroff, Marlene Dietrich

Genere: noir, thriller

Durata: 111 min

Ambientazione: Stati Uniti, Messico

Anno: 1958

Voto: 3,5/5

3 e mezzo

La misteriosa morte di un ricco imprenditore al confine tra Stati Uniti e Messico costringe al confronto due investigatori dalle personalità completamente diverse. Mike Vargas (Charlton Heston), poliziotto messicano, viene coinvolto dopo aver assistito all'accaduto e per il suo ruolo contro i trafficanti. L'uomo, giovane e carismatico, deve però confrontarsi con il granitico Quinlan (Orson Welles), un capitano statunitense dal carattere spigoloso e dai metodi efficaci quanto discutibili. Le indagini metteranno a dura prova il rapporto di lavoro tra i due portando ad un epilogo decisamente inaspettato.

L'infernale Quinlan - Orson Welles
Fonte: Sky
Il genere noir, si sa, affonda profondamente le sue radici in anni lontani, tra gli enigmatici contrasti del bianco e nero. Sarà per questo che le graduali sfumature dei colori di oggi catturano più difficilmente l'inquietudine tipica del genere. Meglio allora (ri)scoprire i titoli di un tempo, quelli che hanno segnato l'immaginario comune. Uno di questi è proprio L'infernale Quinlan, un thriller che risale al lontano 1958 ma che tuttora mantiene un fascino tutto suo, estremamente fresco e appetibile. Crimine, corruzione e una forte malinconia segnano questa pellicola che racconta la storia di personaggi costantemente avvolti da un velo di tristezza. Sono profili neri che si distinguono in contrasto con una realtà grigia e confusa che, liberata da illusioni e fugaci astuzie, è in realtà una plancia di gioco in cui ogni pedina ha un destino segnato, proprio come ricorda la figura dell'indovina interpretato da un'iconica Marlene Dietrich.

Thursday Classic

Inedite acrobazie e incredibili volteggi di telecamere accompagnano lo spettatore in una trama a dir poco labirintica che - è innegabile - a tratti si appesantisce fin troppo. Le atmosfere ricreate e due personaggi principali a dir poco colossali, però, riescono a rendere unica questa visione giocata su contrapposizioni e contrasti che culminano in un finale eccezionale, ancor più significativo e memorabile nei suoi silenzi piuttosto che nelle poche ma essenziali parole.

Un film senza dubbio consigliato, perfetto per avvicinarsi al clima giusto di Noirvember!

Fede Stories.

Per saperne di più:


4 commenti:

  1. "Avanti, dimmi il mio futuro."
    "Non ne hai più: il tuo futuro non esiste più."

    Stragnocca Janet Leigh 💛

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  2. Mamma mia il piano sequenza iniziale! Gran scelta per i classici del giovedì ;-) Cheers

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    1. I minuti iniziali sono entrati meritatamente nella storia del cinema :)

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