giovedì 13 settembre 2018

"L'impero del sole" di Steven Spielberg | Thursday Classic

L'impero del sole

Titolo: L'impero del sole

Titolo originale: Empire of the Sun

Un film di Steven Spielberg con Christian Bale, John Malkovich, Miranda Richardson, Joe Pantoliano

Genere: drammatico, guerra, biografico

Durata: 153 min

Ambientazione: Cina

Anno: 1987

Voto: 4/5

4


Gli orrori della Seconda Guerra Mondiale raggiungono anche la Cina e Shanghai. Con l'esercito giapponese ai confini nessuno è più sicuro, nemmeno tutte quelle agiate famiglie occidentali che in quell'isolato angolo d'Oriente hanno coltivato la loro illusione di sicurezza e protezione. Jamie Graham (Christian Bale) è un rampollo di queste famiglie che riempie le sue oziose giornate con lezioni di canto, partite di bridge e giochi con gli amati modellini di areoplani. L'invasione giapponese, però, non gli lascerà scampo, separandolo dalla famiglia e trascinandolo in un lungo viaggio costellato da incontri e personaggi incredibili.

L'impero del sole - Christian Bale
Fonte: CriticsRoundUp
Verdi e curati giardini intorno ad eleganti ville europee. Lunghi e assolati pomeriggi di giochi e passatempi. Chiusi nelle loro lussuose fortezze, tra feste e occasioni mondane, gli occidentali rappresentati dal piccolissimo Jamie sono impreparati, completamente inconsapevoli della gravità di ciò che gli accade intorno. Spielberg, con L'impero del sole racconta tutto questo attraverso la fiabesca avventura di Jamie, ispirata da un romanzo autobiografico di J.G. Ballard. Gli occhi di un undicenne diventano quelli dello spettatore, catapultato con ingenuità e, sì, anche genuina paura in un mondo popolato da individui disposti a tutto pur di sopravvivere.

Sin dalle prime sequenze un Christian Bale adolescente ricorda perchè è stato scelta tra più di quattromila candidati, suggerendo il suo fortunato (e meritato) futuro nel mondo del cinema. E' un assoluto protagonista in grado di reggere l'intera durata del film rimanendo sempre in scena. Il suo sguardo spaventato al centro del caos provocato dall'arrivo dei nemici resta impresso come alcune sequenze splendidamente dirette dal regista di Cincinnati. Quello che prima sembrava un semplice gioco, una passione incredibili per gli aerei, si trasforma nei cieli di Shanghai in qualcosa di più complesso, un simbolo del terrore per gli adulti più disillusi ma anche una metafora dei sogni per il protagonista.

Thursday Classic

Nessun trucco fantascientifico, nè ingombranti effetti speciali: sul grande schermo una pura e semplice storia di sopravvivenza ma anche di formazione che celebra un'emozionante narrazione a episodi, segnata, come ogni esistenza, da incontri e persone dalle intenzioni più disparate. Questa pellicola di Spielberg, tra le preferite di chi vi scrive, è il punto d'incontro tra la sua volontà di avventurarsi tra avvenimenti storici e cruciali e la necessità di osservare il mondo con uno sguardo fanciullesco sincero. Nella sua lunga durata non mancano passaggi meno solidi ma la forza della storia pilotata da uno strepitoso Bale colpisce dritto al cuore.

Fede Stories.

Per saperne di più:



8 commenti:

  1. Bellissima analisi per uno dei titoli quasi dimenticati di Spielberg, me lo sono rivisto qualche annetto fa, è un film girato davvero alla grande, anche se fa senso vedere Bale bambino, sembra che lo abbiano ringiovanito al computer come va di moda oggi al cinema ;-) Cheers

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Bale bambino è davvero impressionante e l'effetto che fa è proprio quello che dici ahah
      E' un vero peccato che in molti si dimentichino dell'esistenza di questo film che, a mio parere, è un cardine della filmografia del buon Steven :)

      Elimina
  2. Non tra i miei preferiti di Spielberg, ma oggettivamente è un gran bel film ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' pazzesco come ultimamente sia finito nel dimenticatoio :(

      Elimina
  3. Io invece devo dire che prediligo altri film di Spielberg, ma comunque non si può negare che Empire of the sun sia una buona pellicola.
    Bale ha avuto la fortuna (o per meglio dire la buona volontà) di non perdersi per strada, come successo invece a molti enfant prodige...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, molti suoi colleghi si sono un po’ persi per strada... Bale, nonostante qualche cedimento qua e là, ha saputo costruire una carriera di tutto rispetto :)

      Elimina
  4. Visto per la primissima volta solo un mesetto fa e, miseriaccia, in parecchi passaggi mi perdevo completamente il filo della narrazione, ma questo è un problema mio e semmai confido nel potere chiarificatore di una seconda o terza visione, perché certo è che un film così ti ricorda di botto perché Spielberg è Spielberg.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' uno Spielberg un po' insolito, nonostante contenga tutte le peculiarità del suo cinema: un ibrido tra impegno e intrattenimento anche per i più piccoli :)

      Elimina