lunedì 27 agosto 2018

[Geekoni Film Festival] "Jumanji" di Joe Johnston

Jumanji

Titolo: Jumanji

Un film di Joe Johnston con Kirsten Dunst, Bradley Pierce, Robin Williams, Bonnie Hunt, Jonathan Hyde, David Alan Grier, Patricia Clarkson

Genere: avventura, fantasy, commedia

Durata: 104 min

Anno: 1995

Voto: 4/5

4


Nel 1969 Alan Parrish, un timido dodicenne del New Hampshire, insieme all'amica Sarah inizia una partita ad un misterioso gioco da tavolo ritrovato in un cantiere. Una tranquilla serata di divertimento si trasforma presto in tragedia quando, dopo alcuni turni, il ragazzo viene letteralmente risucchiato dal gioco scomparendo definitivamente dalla realtà. Ventisei anni dopo, nella vecchia dimora Parrish, i fratelli Judy e Peter (Kirsten Dunst e Bradley Pierce), orfani di entrambi i genitori, ritrovano il pericoloso gioco e, continuando la partita interrotta quasi tre decenni prima, affronteranno strane creature della giungla rivelando i misteri di una cittadina che sembra essere stata maledetta.

Jumanji - Kirsten Dunst e Bradley Pierce
Fonte: Cinema FanPage
"What year is this?
It's 1995!"

Esistono film che, nella loro semplicità sanno lasciare un segno indelebile. Chi vi scrive ha un legame speciale con Jumanji: uscito nelle sale sul finire del 1995, l'anno di nascita della sottoscritta, questo film è stato una costante dei "pomeriggi da videocassetta", di quelle interminabili e sognanti ore di divertimento in consumatissimo formato VHS che hanno segnato un'intera infanzia. Il quarto lungometraggio da regista di Joe Johnston, già celebre per la cura degli effetti speciali della trilogia originale di Star Wars e per Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, si ispira all'omonimo libro per ragazzi di Chris Van Allsburg. Ma si è sicuri che si tratti solo di un normale film per ragazzi?

Grandi effetti speciali, piccoli protagonisti e un gioco da tavolo: sono questi gli ingredienti base per una buona pellicola d'avventura dedicata ai ragazzi. Tuttavia, un pizzico di atmosfera cupa riesce a donare alla storia qualche significato in più oltre al semplice divertimento. I ricordi legati alle prime visioni di questo film, infatti, sono sempre stati legati a quell'angoscia legata alle continue trasformazioni e apparizioni, minacce concrete che normalmente non rientrerebbero nella classica avventura per più piccoli. Un innocuo gioco che si trasforma in una trappola? Sì, perchè porta quella dose di paura e inquietudine indissolubilmente legata al percorso di crescita. Il personaggio di Alan inquadra perfettamente questa prospettiva con il suo legame con il padre e con quella difficoltà nell'accettare le paure da affrontare con l'aiuto di qualcuno su cui si può contare.

Jumanji - Robin Williams
Fonte: Sublime Zoo
I due orfani protagonisti sono completamente a loro agio al centro della scena. A distanza di più di vent'anni è ancora impressionante osservare come, anche a soli tredici anni, una giovanissima Kirsten Dunst avesse già le idee chiare sul suo ruolo nel mondo del cinema. A proposito, sapevate che al suo posto poteva esserci Scarlett Johansson? Non è stato l'esordio sul grande schermo per la Dunst ma, senza alcun dubbio, questa pellicola di Johnston ha dato una spinta in più alla carriera della giovane promessa - ora un po' più altalenante. Discorso ben diverso quello riguardante Bradley Pierce, interprete del piccolo Peter: dopo Jumanji ha partecipato a produzioni minori al cinema e in tv ma in breve tempo si sono perse le sue tracce.

La carta vincente, tuttavia, è indubbiamente Robin Williams, mattatore e attore indimenticabile che in poco meno di due ore regala uno sguardo malinconico capace di attraversare tutti gli stati d'animo nei panni di un Alan Parrish adulto. Ironico pensare che, inizialmente, il regista Joe Johnston non era del tuto convinto della scelta di Williams a causa della sua abitudine di improvvisare sul set. Nel suo curriculum figurano senza alcun dubbio ruoli più impegnativi ma la sua interpretazione rende questo film dall'essenza 90s un pilastro dell'intrattenimento per ragazzi e non solo: la possibilità di immedesimarsi sia nei panni dei due protagonisti più giovani che in quelli degli adulti dona una doppia prospettiva sulla storia tutta da gustare. Forse proprio per questo, a distanza di anni, la sottoscritta osserva con sospetto ogni scatola di qualsiasi gioco da tavolo.

Fede Stories.

Per saperne di più:



Geekoni Film Festival

La prima edizione del Geekoni Film Festival si concluderà sul blog della guida della Geek League, sul Moz O'Clock che presenterà un gran cult, Stand by me. Segnatevi questo appuntamento per il 31 agosto!

Se vi siete persi qualche data di questo tour virtuale, ecco un riepilogo per cui non avrete più scuse:
La spina del diavolo su La stanza di Gordie
Piramide di paura su Il cumbrugliume
Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi su Il Bazar di Riky
Labyrinth - Dove è tutto possibile su Pietro Saba World
Scuola di mostri su Gioco Magazzino
Lost boys - Ragazzi perduti su La Bara Volante
Giochi stellari su Non c'è paragone
Navigator su Storie da birreria
La guerra dei bottoni su Il Blog di Delux
Wargames - Giochi di guerra su Cent'anni di nerditudine
Explorers su Omniverso

16 commenti:

  1. Quanto mi aveva inquietato all'uscita. Mi sono piaciuti abbastanza anche Zathura e, non credevo, il sequel con The Rock.
    Il Moro

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    1. Zathura mi è piaciucchiato mentre il sequel ancora mi manca: recupererò :)

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  2. Questo colpevolmente non l'ho mai visto, se non a pezzi :/ Mentre ho visto quello recente con The Rock

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    1. Eh no, il remake non ti scagiona ;) Recupera subito!!

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  3. Grazie per la (doppia) citazione Fede! Vedi, io non lo sapevo mica di questo legame tra i "nostri" due film.

    Jumanji ha il pregio, che tu sottolinei, di amalgamare bene i giovani protagonisti e Robin Williams, in modo tale che possa permettere sia ai bambini che ai genitori di immedesimarsi.

    Detto questo non era tra i miei film favoriti! Io ho sempre preferito, da bambino, Hook con Robin Williams.

    E ancor più sopra mrs. Doubtfire!

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    1. Banalmente, il mio film preferito con Williams è L'attimo fuggente, una pellicola in cui ha saputo davvero mettere in scena tutta la gamma del suo talento! Di Mrs. Doubtfire credo di sapere ogni singola battuta ;)

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  4. Gli voglio molto bene a questo film, Joe Johnston questo tipo di film li sa davvero dirigere, infatti ha un gran ritmo e un gran protagonista, ottimo post come sempre, non poteva mancare questo titolo per il Geekoni! ;-) Cheers

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    1. E pensare che come protagonista poteva esserci Bruce Willis!! Grazie mille per essere passato :D

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  5. Un cult generazionale perfetto per questa rassegna, il film che quando avevo solo cinque o sei anni mi ha fatto conoscere Robin Williams e con il quale mi ci sono divertito più e più volte. Ancora oggi lo riguardo più che volentieri.

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    1. A suo modo, Jumanji ha saputo davvero entrare nell'immaginario comune e, giustamente, buona parte del merito è del buon Robin che, in qualche straordinario modo, riusciva sempre a dare ad ogni film per ragazzi un'atmosfera malinconica che solo da grandicelli si può apprezzare maggiormente :)

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  6. Proprio oggi ho visto la nuova "versione" e sono rimasto meravigliato dal sentito omaggio a questo straordinario film, visto e rivisto tante volte, ed ogni volta divertendomi sempre ;)

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    1. Insomma, parlate tutti bene di questo reboot/remake! Dovrò superare i miei pregiudizi allora :)

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  7. Per me non è invecchiato benissimo ma comunque non riesco a volergli male, anche solo in virtù di Robin Williams.
    Mi unisco al coro di quelli che hanno detto bene del reboot/sequel, davvero uno spettacolo inaspettatamente godibile!

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    1. Okay, il reboot sta rapidamente conquistando posti nella lunga scaletta dei film da recuperare prima della fine dell'anno ;)

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  8. Un pezzo di infanzia (ma il sequel, fidati, sì, è davvero carino). ;)

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  9. Bel film - meno la serie animata, che non era malaccio, ma troppo lunga :P
    Altri derivati e seguiti mi mancano (Zathura e film con The Rock).
    Ricordo che quando ho visto la scatola di Jumanji, in una ludoteca, l'ho guardata con un certo sospetto ^^ fosse dipeso da me, il povero personaggio di Robin Williams sarebbe rimasto nella scatola °_°' passino disastri, trappole e predatori, ma c'erano davvero troppi ragni giganti, in un solo tiro di dado di quel gioco!

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