venerdì 15 giugno 2018

"Codice criminale" di Adam Smith

Codice criminale

Titolo: Codice criminale

Titolo originale: Trespass Against Us

Un film di Adam Smith con Michael Fassbender, Brendan Gleeson, Lindsey Marshal, Georgie Smith, Rory Kinnear, Killian Scott, Sean Harris

Genere: drammatico, thriller, poliziesco

Durata:
99 min

Ambientazione:
Irlanda

Anno:
2016

Voto: 2,5/5


2 e mezzo



Con un'amorevole compagna di vita e un adorato figlio, Chad Cutler (Michael Fassbender) pensa ad un futuro con la sua giovane famiglia a base di solidità e sani valori. Il clan dei Cutler, capitanato da Colby (Brendan Gleeson), però, non ha intenzione di cambiare delle lunghe tradizioni condite da illegalità, tra corse clandestine e rapine a mano armata. I desideri di Chad, quindi, si scontrano violentemente con i piani del padre, deluso dai rimorsi e dai rancori del figlio. Uno scontro generazionale e una ricerca del proprio posto nella società.

Michael Fassbender
Fonte: Cinema Vine
Adam Smith esordisce alla regia con un film che si avventura tra le pieghe più complesse e dimenticate della società britannica. Con Codice Criminale, il regista inglese racconta una storia di emarginati, di esclusi che solo con forti legami familiari riescono a trovare il loro scopo, il loro obiettivo di vita. Sì, la tematica non è tra le più originali e, a scatola chiusa, sembra avere un retrogusto inflazionato. Superata questa sensazione iniziale, però, è difficile resistere alla curiosità di vedere in scena due ottimi interpreti come Michael Fassbender e Brendan Gleeson, attori che, se in sintonia, potrebbero valere da soli la visione. Proprio a loro viene affidato il fulcro della storia: lo scontro-incontro tra padre e figlio.

Ebbene sì. Le interpretazioni dei due attori irlandesi sono valide e soddisfacenti. Tuttavia il loro impegno - e i relativi risultati sul grande schermo - non bastano a cambiare il destino di una pellicola che ha un unico ma fatale difetto: è terribilmente priva di un'impronta riconoscibile, di una voce propria in grado di distinguersi in mezzo al coro. Insomma, la visione scivola via senza troppi intoppi grazie a personaggi sufficientemente approfonditi e sviluppi abbastanza solidi. Eppure... pur non riscontrando, all'apparenza, grossi problemi, già a pochi minuti dalla conclusione del film ci si sorprende completamente disinteressati, distanti dai personaggi e da una storia incapace di instaurare un vero legame con lo spettatore. Così, senza troppo rumore, questo esordio finisce dritto nel dimenticatoio della mediocrità.

Fede Stories.

Per saperne di più:


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