Titolo: Il pianeta delle scimmie
Titolo originale: La planete des singes
Autore: Pierre Boulle
Anno: 1963
Voto: 4/5
In un lontano secolo del terzo millennio, una navicella guidata da una coppia di vivaci viaggiatori si imbatte in un misterioso messaggio dallo spazio. Si tratta di un manoscritto di Ulisse Meroù, un giornalista di origine francese che decide di raccontare le sue strane avventure sul pianeta Soror. Durante una missione nella galassia, infatti, il team di esplorazione dell'uomo approda su un corpo celeste dalle caratteristiche molto simili a quelle della Terra, popolato da uomini privi, però, di parola e di atteggiamenti 'civili'. Ulisse e i suoi colleghi in breve tempo dal loro arrivo scopriranno che questo pianeta è abitato da un'avanzata popolazione di scimmie per cui la presenza di esseri umani dalle elaborate capacità cognitive rappresenta una vera minaccia per gli equilibri preesistenti.
I 50 anni di un
gioiellino della fantascienza del grande schermo hanno rappresentato l'incentivo giusto per smettere di rimandare la lettura di un romanzo che da secoli attendeva il suo turno sul comodino.
Il pianeta delle scimmie con poco meno di duecento pagine si è rivelato un'esperienza di lettura inaspettata e decisamente oltre le più rosee aspettative. Il francese Pierre Boulle mezzo secolo fa tratteggiava pagina dopo pagina un universo di situazioni paradossali e di astute previsioni avvolte da un'inquieta atmosfera di tensione sospesa tra realtà e fantasia.
Ambientato in un futuro indefinito, questo romanzo, seguendo i passi incerti di Ulisse Meroù sul pianeta di Soror, gioca abilmente con il capovolgimento dei ruoli di umani e scimmie costruendo, pagina dopo pagina, un ritratto satirico e tagliente della società. La maestria con cui l'autore si avventura tra discusse tematiche e problematiche soprattutto di stampo tecnologico-scientifico è affascinante e magnetica. Lo spunto di partenza del pianeta popolato da scimmie organizzate in una società avanzata su più livelli è il mezzo per riflettere sulle conseguenze più spietate del cieco progresso, del crudo meccanismo oppressore-oppresso - e dell'alternarsi delle parti - che accompagna l'evoluzione e il procedere della storia. Le azioni delle scimmie, così crudeli e disumane agli occhi di Ulisse, non sono altro che il riflesso di quelle dell'uomo del presente. Questo meccanismo di specchi e di ingannevoli prospettive è proprio la chiave vincente di un libro che supporta validamente l'omonimo primo film della serie cinematografica, perdendo per un soffio, però, la sfida con la pellicola valorizzata da un finale iconico e ricco di ulteriori significati.
Letto l'anno scorso, davvero un ottima lettura, concordo su tutto!
RispondiEliminaAvevo buone aspettative ma alla fine il libro si è rivelato come un'esperienza inaspettata :D
EliminaLetto l'anno scorso, davvero un ottima lettura, concordo su tutto!
RispondiEliminaOvviamente conosco solo il film, e che film, praticamente un capolavoro ;)
RispondiEliminaGran gran gran film! Appena puoi recupera anche il libro perchè ne vale davvero la pena! :)
EliminaVero, nel film si spinge l'acceleratore sull'angoscia della minaccia distruttiva e si punta ad un gran finale (per me uno dei migliori di sempre!). Nel libro, invece, si possono apprezzare riflessioni lineari ma non banali su temi decisamente complessi :D
RispondiEliminaAnch'io ho letto il romanzo anni fa e mi colpirono le nette differenze con il film, comunque resta un bel libro di fantascienza molto godibile!
RispondiEliminaDiciamo che pur partendo dallo stesso spunto narrativo vanno a parare su aspetti molto diversi un po' per la natura del mezzo. Il finale del film non avrebbe avuto lo stesso effetto tra le pagine di carta proprio perché, senza parole, quelle immagini sono ancora più d'impatto :)
EliminaI romanzi mi sono ripromesso di recuperarli, ma non ho avuto ancora occasione. Apprezzo molto i film, mi piacerebbe scoprire l'opera originale.
RispondiEliminaUna lettura, allora, é consigliatissima :D
EliminaL'ho messo subito in wishlist. :-)
RispondiEliminaFammi sapere poi, a lettura conclusa, che ne pensi :)
EliminaCiao!
RispondiEliminaSono praticamente una delle pochissime che non ha letto il libro. Mi scoccia sempre leggere i libri dopo aver visto il film, ma sta volta sembrerebbe valerne la pena.
Ci farò un pensierino!:)
Letto qualche anno fa. "non male" è il mio stringatissimo giudizio, anche se , come dici anche tu in recensione, il film l'ha superato.
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