martedì 8 maggio 2018

"Avengers: Infinity War" di Anthony e Joe Russo

Avengers: Infinity War

Titolo: Avengers: Infinity War

Un film di Anthony e Joe Russo con Robert Downey Jr., Chris Evans, Chris Hemsworth, Chris Pratt, Zoe Saldana, Mark Ruffalo, Scarlett Johannsson, Elizabeth Olsen

Genere: avventura, fantascienza, supereroi

Durata: 149 min

Anno: 2018

Voto: 3,5/5



Da millenni le gemme dell'infinito si annidano negli angoli più reconditi della galassia, su pianeti lontanissimi e tra mani sicure, forse. La minaccia di Thanos (Josh Brolin) è, però, più concreta che mai. Gli Avengers, alle prese con le conseguenze delle loro divergenze emerse in Civil War, hanno prova diretta dell'incredibile e sinistro potere di questo nemico galattico. Il loro compito ora è unirsi per provare a difendere l'universo da un villain che minaccia di uccidere il 50% della popolazione della galassia con un semplice gesto. Come? Impedendogli di raccogliere le sei gemme che, se possedute da un unica persona, conferiscono poteri insuperabili e non quantificabili. 

Guardiani della Galassia, Iron Man, Spider-Man
Fonte: Cinematographe
Il 1° maggio 2008 l'Iron Man di Jon Favreau approdava nei cinema italiani accogliendo il grande pubblico nel Marvel Cinematic Universe, un progetto multimediale ideato dalla celebre casa di produzione statunitense. Ai tempi in molti hanno storto il naso: trilogie traballanti e prodotti discutibili degli albori del terzo millennio sembravano minare la credibilità dei cine-comic lasciando scommettere ben poco su un futuro solido e affidabile di un intero universo condiviso di supereroi, molti dei quali completamente nuovi sul grande schermo. In un intero decennio, però, quella che sulla carta sembrava un'utopia si è concretizzata sotto la sapiente guida di Kevin Feige con lo zampino della Disney. Si arriva così al 25 aprile scorso, data d'uscita di Avengers: Infinity War, coronamento di 18 film e 9 serie tv che hanno introdotto e sviluppato decine di personaggi nati tra le pagine dei fumetti Marvel.

Thanos - The Infinity Gauntlet
Tratto da "The Infinity Gauntlet" (1991-2), Marvel Comics
Il progetto è stato, è e sarà tra i più ambiziosi di sempre. Questo è, forse, l'unico aspetto dell'MCU su cui tutti, proprio tutti concordano. Forse, però, anche quella che può essere considerata la prima grande space opera targata Marvel. A quindici giorni dall'uscita di questo film-evento ancora è difficile trovare pareri tiepidi o poco entusiasti. Per tutto questo, chi vi scrive per diversi giorni si è sentita una persona cinica e un pizzico sadica. Perchè? Perchè, dopo la visione, il conflitto interiore è stato simile a quello del povero Bruce Banner. I recenti film Marvel avevano già avuto effetti simili ma niente in confronto a questo, segnato da un'attesa diversa, da livelli di tensione irraggiungibili. Ecco, ciò che è assolutamente innegabile in queste due ore e oltre di tripudi di colori, ricordi, suoni, effetti speciali e personaggi è proprio la tensione, quella sensazione di precarietà e fallibilità che avvolge tutta la storia raccontata. Il merito è solo di Thanos.

Il villain interpretato da Josh Brolin è probabilmente il più importante e potente tra quelli comparsi finora sul grande schermo. E' lui l'assoluto protagonista: le sue scelte e, soprattutto, la sua lucida follia è terribile, realmente spaventosa accompagnata al suo atteggiamento riflessivo. Questo nemico ben inquadrato e rappresentato è il più grande punto di forza di questo film, con il suo perfetto equilibrio tra opposti.
Sono proprio del estremi opposti del film quelli che hanno creato problemi alla sottoscritta. Innanzitutto, si tratta di un film corale, una pellicola che valorizza l'idea di unione che fa la forza contro un nemico comune. E' un concetto antico quanto l'uomo ma è in netto contrasto con la concezione di eroe solitario e spesso tormentato a cui per anni è stato abituato il pubblico. Un po', bisogna ammetterlo, si rimpiangono le atmosfere riuscite dei cine-comic in cui un solo supereroe dominava la scena. Se l'impianto funziona, però, la storia sa trasformarsi in un racconto epico e non più in una 'semplice' avventura.

Captain America, Black Panther, Vedova Nera
Fonte: Cinematographe
Quanti sono gli eroi Marvel che appaiono? Difficile quantificarli esattamente tra ruoli predominanti ma mai invadenti e fugaci apparizioni. Il pericolo più grande era questa pazzesca molteplicità, una variabile quasi incontrollabile. I fratelli Russo hanno trovato l'equazione quasi perfetta, perchè si sa che sarà vera fino a prova o cine-comic contrario. Il film per dare almeno un po' di spazio a tutti inevitabile deve articolarsi in più linee narrative e, a malincuore, non si può dire che tutte siano ugualmente riuscite. Indispensabili sì: tutte probabilmente troveranno spiegazione nel prossimo capitolo. In questo racconto corale, personalmente, tuttavia è faticoso riconoscere le voci dei singoli, le diverse tonalità e sfumature. Sotto quest'ottica solo i Guardiani della Galassia con la loro ironia fuori dagli schemi e, paradossalmente, l'imperturbabile serietà di Captain America rispettano la propria vera natura. E' questo il grande sacrificio di questo prodotto che segna comunque un passaggio importante: in un mondo volto all'incalzante serialità, al celebrato binge-watching, propone un finale distante da queste dinamiche valorizzando l'attesa, il desiderio di tornare al cinema e lasciarsi avvolgere dal profumo di pop-corn per vivere un po' di grande avventura.

Fede Stories.

Per saperne di più:

9 commenti:

  1. Bella recensione :) Non vedo l'ora che passi quest'anno!

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  2. Film che come saprai mi è piaciuto parecchio. Avevo un'attesa incontrollabile che gli ultimi due film della Marvel avevano un po' fatto scemare, dato che nè l'ultimo Thor nè Black Panther mi erano piaciuti.

    Invece qui, con un cattivo che è finalmente una minaccia tangibile non solo per i nostri eroi, ma per tutto l'universo, hanno davvero colpito e il progetto decennale è arrivato al suo culmine.

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    1. L'ultimo Thor è parecchio discutibile per non dire ambiguo nelle scelte stilistiche di Waititi. Black Panther (shame on me!) ancora mi manca :(
      Thanos, riuscitissimo, è il vero fiore all'occhiello di questo kolossal costellato da eroi che si rendono conto della loro comune vulnerabilità!

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  3. Bella recensione! Anche per noi Thanos è la chiave di volta di questo film!

    https://vengonofuoridallefottutepareti.wordpress.com/2018/04/27/avengers-infinity-war/

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    1. Eh sì, Thanos è la vera carta vincente che riesce a fare la differenza diventando il villain più riuscito dell'intero MCU :D

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  4. A me è piaciuto tantissimo, però forse ha un solo difetto: è stato al pari delle mie aspettative. Che sì, è una cosa buona, ma speravo almeno un pochino che le superasse!

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    1. Aggiungo che le varie speculazioni su contratti in scadenza trapelate sui social e sul web segnano anche inevitabilmente il percorso del prossimo film lasciando ben poche sorprese. Un Thanos così, però, chi se lo sarebbe aspettato? :)

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  5. Nonostante lo spoileratore folle, l'ho visto lo stesso. Davvero un ottimo film, riscrive il cinecomic.

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