lunedì 18 dicembre 2017

"Ogni maledetto Natale" di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo

Ogni maledetto Natale

Titolo: Ogni maledetto Natale

Un film di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo con Alessandro Cattelan, Alessandra Mastronardi, Marco Giallini, Corrado Guzzanti, Valerio Mastandrea, Laura Morante, Francesco Pannofino

Genere: commedia

Durata: 96 min

Ambientazione: Italia

Anno: 2014

Voto: 2,5/5




Massimo (Alessandro Cattelan) e Giulia (Alessandra Mastronardi) sono la più classica dimostrazione dell'amore a prima vista. Complice un evento fortuito, i due si incontrano a Roma e, in poco tempo, si innamorano. Quel periodo dell'anno, amato o odiato, è però alle porte, pronto ad ostacolare il loro crescente legame. I due si preparano, quindi, a festeggiare la vigilia di Natale dai Colardo, la famiglia di lei: esagerati, rozzi e un po' folli, i familiari della ragazza si rivelano molto diversi da quanto Massimo avesse mai immaginato. Il giorno seguente è il turno dei parenti del lui della coppia, i Marinelli Lobs: sono l'esatto opposto dei Colardo con la loro compostezza e (ostentata) ricercatezza. Riusciranno Massimo e Giulia a superare insieme "il periodo peggiore dell'anno"?

Una scena del film

Il trio di menti artefice dell'apprezzato Boris torna alla regia con una commedia natalizia surreale e folle che gioca con stereotipi e situazioni facendo affidamento su di un cast strepitoso in cui primeggiano Giallini, Mastandrea e, soprattutto, la Morante. Ogni maledetto Natale prende il via da un'idea che potrebbe renderlo non il solito film festivo-corale che esce ogni maledetto Natale, appunto: un gruppo di ottimi e apprezzati interpreti che si divertono in ruoli doppi prima nei panni dei Colardo poi in quelli dei Lobs. Questo spunto di partenza suggerisce un buon potenziale che, se ben gestito, può regalare sorprese. Come è andata a finire?

Questa pellicola poteva essere l'occasione per prendersi gioco con leggerezza e simpatia dei più diffusi stereotipi e delle svolte più telefonate dei film di questo genere. Purtroppo non sempre questo accade e, anzi, in diverse occasioni le temute caricature prendono il sopravvento scadendo nel banale e svalutando l'intera interpretazione corale. Gli interpreti già citati in precedenza, tuttavia, riescono a regalare momenti esilaranti in entrambi i ruoli a ciascuno assegnati evidenziando con originalità situazioni e temi canonici delle feste. Il tutto, però, rimane avvolto da una grande sensazione di caos che rimane fin dopo la visione pur sempre (in parte) soddisfacente.


Fede Stories.

4 commenti:

  1. Già, un film proprio ridicolo, superficiale e stereotipato, che non m'è piaciuto affatto..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutto sommato, considerato lo standard dei film di questo genere, per me non è stato un disastro! Diciamo che.. è molto dimenticabile!

      Elimina
  2. Peccato, perché in effetti si poteva giocare molto su queste cose, ok che le hanno trattate ovunque, ma con un po' di genialità... si poteva fare qualcosa in più :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Considerato il trio alla regia si poteva pretendere molto di più e invece... si cade nelle solite dinamiche viste e riviste :(

      Elimina