Titolo: Famiglia all'improvviso: Istruzioni non incluse
Titolo originale: Demain tout commence
Un film di Hugo Gelin con Omar Sy, Clemence Poesy, Antoine Bertrand, Ashley Walters, Gloria Colston
Genere: commedia, drammatico
Durata: 117 min
Ambientazione: Francia, Regno Unito
Anno: 2016
Voto: 3/5
Omar Sy probabilmente verrà sempre ricordato per la sua splendida interpretazione in Quasi Amici, un film che a modo suo ha lasciato il segno facendo riscoprire al grande pubblico le commedie, a controllate tinte drammatiche, francesi. Il suo curriculum, però, vanta una trentina di titoli tra cui anche un paio di recenti blockbuster americani. Nonostante queste parentesi oltreoceano, l'attore francese è rimasto particolarmente legato alle sue "origini cinematografici" e negli ultimi anni ha preso parte ancora a film profondamente segnati da tematiche come quella dell'integrazione con risultati più o meno convincenti. La domanda, quindi, sorge spontanea: Famiglia all'improvviso: Istruzioni non incluse fa parte della categoria dei suoi film riusciti?

Nel sud della Francia, le giornate dello spensierato Samuel (Omar Sy) trascorrono senza impegni tra una festa sfrenata e l'altra. La sua vita viene completamente sconvolta dall'arrivo della piccola Gloria, la figlia di cui non sapeva l'esistenza e che viene a lui affidata con l'inganno da una sua ex fidanzata. E' l'inizio di un nuovo periodo che lo costringe a cambiare radicalmente la sua esistenza instaurando un legame unico con la figlia. I problemi, però, non tardano ad arrivare.
Inizio dicendovi subito che non ho visto il film messicano di cui questa pellicola è un remake. Non vi parlerò di confronti, mi limiterò semplicemente e concisamente a parlarvi di ciò che ho visto.
Il secondo lungometraggio di Hugo Gelin rispetta le aspettative. Da una parte, infatti, non delude chi è alla ricerca di una storia di affetti e drammi, dall'altra non cerca di aggiungere niente a quanto già visto. Questo non significa necessariamente che sia un brutto film. Omar Sy, senza infamia né lode, insieme ad una giovanissima Gloria Colston mette in scena una storia toccante con personaggi che non faticano a creare un buon rapporto con lo spettatore ma che non brillano per particolari tratti originali. Si tratta, in sintesi, di una visione nella media, il famoso "niente di che" alla domanda "com'è?". I tempi un po' dilatati e le svolte narrative maldestramente accumulate sul finale della seconda parte non aiutano a
Il film originale, il messicano Instructions not included, ai tempi mi era piaciuto molto. Un bel colpo al cuore, il finale. Questo remake l'ho trovato sostanzialmente impersonale e troppo americanata per essere cinema francese. Insomma, no, non mi è piaciuto. E Omar Sy dovrebbe smetterla di fare sempre gli stessi ruoli!
RispondiEliminaSi, è decisamente più americano che francese. Eh sì, sono stata decisamente più clemente di te con questo film: chissà, ad una seconda visione in futuro avrò un'opinione ancora diversa! :D
EliminaCiao, Fede! Anch'io ho visto questo film. E anche se non mi ha fatto impazzire, non lo sconsiglierei. Forse a causa del finale, che mi ha lasciato davvero senza parole 😊
RispondiEliminaCiao Gresi! Hai ragione, il finale spiazza molto colpendo dritto dritto l'obiettivo :)
EliminaParlando di questo finale che a tutti ha lasciato senza parole ora ho voglia di vederlo anche io, soprattutto dopo aver letto la tua recensione che nonostante tutto è un 'niente di che'.
RispondiEliminaNel frattempo colgo l'occasione per invitarti al mio Little Linky Party per i due anni del mio blog, Vento di Libri. http://ventodilibri.blogspot.it/2017/04/festeggiamo-i-due-anni-del-blog-little.html
Se vorrai partecipare o anche solo fare un salto mi trovi qui :)
Ciao Valeria, grazie per l'invito! :)
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