Titolo: L'isola del tesoro
Titolo originale: Treasure Island
Autore: Robert Louis Stevenson
Anno pubblicazione: 1883
Voto: 4/5
Per anni ho evitato con molta cura la lettura de L'isola del tesoro. La sola pronuncia del titolo mi causava non pochi fastidi. Il motivo? Questo classico è stato il classico più gettonato della lista dei temibili libri-da-leggere-per-le-vacanze-scolastiche, un'etichetta che certamente non stimola la lettura. Prima le elementari, poi le medie ed infine le superiori: il libro di Robert Louis Stevenson è stato il più pericoloso avversario da schivare.
Concluso il liceo, questo romanzo è divenuto subito un must da recuperare il più presto possibile. Incredibile come le cose cambino con il tempo! Nonostante questa nuova vesta attraente, la mia copia del libro di avventura più celebre della letteratura è rimasta per lungo tempo comoda comoda su una mensola della mia libreria. Ha atteso pazientemente la mia curiosità, rimanendo pronta, al mio minimo capriccio, ad accogliermi in un incredibile universo di storie avvincenti.

Il libro è una vera e propria avventura, non solo per il protagonista della storia ma anche per il lettore che si ritrova catapultato in un mondo abitato da discutibili avventurieri e inaffidabili pirati. La rocambolesca evoluzione del personaggio di Jim Hawkins è il filo conduttore dell'intero romanzo. Chi si tuffa tra queste pagine, infatti, segue le tracce del quattordicenne dalla locanda di famiglia di Black Hill Cove fino alla lontana isola del tesoro, dove il ragazzo si metterà alla prova in un ambiente animato da sospetti, trame nascoste e ambizioni fuori controllo.
La controversa figura del corsaro presente nell'immaginario comune deve indubbiamente molto a questo romanzo. Il personaggio di Long John Silver è, a mio parere, il più affascinante e magnetico grazie alla sua personalità fortemente caratterizzata da luci e ombre, tra difetti e virtù. Impossibile non pensare ad un naturale collegamento con il pirata più noto del grande schermo, Jack Sparrow. Mappe, pirati, tesori, velieri e bandiere Jolly Roger sventolanti: in poco più di duecento pagine troverete tutto questo e molto più con un finale sbalorditivo!
Una lettura che non può mancare nel proprio curriculum ;)

Ciao!
RispondiEliminaAnche io l'ho letto rigorosamente oltre la fine della scuola ahah però purtroppo forse l'ho trovato un po' lento... Non nego sia uno dei grandi classici della letteratura, anzi! Però non mi sono totalmente immersa nella lettura :/
Forse tra un po' di anni lo rileggerò e cambierò idea, non si può mai sapere :D
A presto :)
-G
Dopo la scuola, tutto assume un'aria diversa ;)
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