giovedì 31 marzo 2016

"Batman v Superman: Dawn of Justice" di Zack Snyder


Titolo: Batman v Superman: Dawn of Justice

Un film di Zack Snyder con Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Gal Gadot, Jesse Eisenberg, Diane Lane, Jeremy Irons

Genere: supereroi, avventura, fantascienza, drammatico

Durata: 151 min

Anno: 2016

Voto: 3/5


"I demoni non vengono dall'inferno sotto di noi, vengono dal cielo."





La DC si è messa in gioco. Sulla carta, il primo film dell'ambizioso progetto dell'Extended Universe è L'uomo d'acciaio; in realtà Batman v Superman: Dawn of Justice è il vero apripista della nuova era dei cinecomic della casa editrice californiana. Zack Snyder viene confermato alla regia di quello che inizialmente doveva essere il sequel della pellicola sul kryptoniano del 2013 ma che poi è diventato un punto d'incontro cinematografico per due tra i più amati supereroi di sempre: Batman e Superman.

Terra contro cielo, umano contro sovraumano: un tono epico, quasi mitologico era inevitabile. La storia raccontata in questo film pone le basi indispensabili per i cinecomic dei prossimi cinque anni e soprattutto per l'attesissima formazione cinematografica della Justice League of America, la straordinaria squadra di supereroi capace di affrontare ogni tipo di pericolo. La pellicola aveva il difficile compito di creare una mitologia.  La prima parte  si concentra soprattutto sui singoli personaggi, presentandone aspetti del presente e del passato ma soprattutto evidenziando le loro numerose differenze. L'apertura è stata, a mio parere, una delle scelte più azzeccate di questo prodotto tanto discusso: mostrare la sfida tra Kal-El e il generale Zod dalla prospettiva di Bruce Wayne ha permesso di analizzare le cause della 'rivalità' fra i due eroi, inquadrandole in un contesto credibile. 

Il materiale su cui lavorare era decisamente sostanzioso e proprio da questo derivano le più grandi difficoltà. Come far incontrare sul grande schermo due personaggi così diversi per carattere, origine e storia cinematografica? Metropolis e Gotham non hanno mai avuto molto in comune e, anche a guardarle attentamente, difficilmente si direbbe che si trovano sulla stessa carta geografica. Portare l'Uomo Pipistrello nella "città della luce" era un'impresa molto delicata e senza precedenti. Snyder è, quindi, intervenuto sulla psicologia del personaggio.

Bruce Wayne è invecchiato, è stanco e, soprattutto, è tormentato da incubi. Sin dai primi minuti si capisce che si è di fronte ad una versione completamente diversa da quella fornita da Nolan pochi anni fa. Insistere sui traumi dell'infanzia di Batman mostrando per l'ennesima volta il crudo omicidio dei suoi genitori, forse, è stato un po' ridondante dopo ben sette film su questo personaggio. Ciò che è risultato più fastidioso, tuttavia, è aver trasformato l'eroe di Gotham in un eroe che uccide, un atteggiamento in netto contrasto con quello tenuto nei precedenti film. Non so quale sia la versione più fedele ai fumetti: si tratta semplicemente di uno degli aspetti del personaggio che più affascinava il grande pubblico.
L'altra nota dolente del film, a mio parere, è stata l'interpretazione di Jesse Eisenberg. Ho sempre apprezzato questo attore, sin dagli esordi. Non ha recitato male, ha solo dato vita ad un Lex Luthor troppo 'Jokeroso', incoerente, esuberante e schizofrenico. Speravo in qualcosa di diverso, di più convincente. 

Non fermatevi qui. Non pensate che questo film sia un completo disastro. Ogni cinecomic ha i suoi problemi che spesso risiedono nella sceneggiatura. Batman v Superman poteva essere qualcosa di più, questo è fuori discussione. Rimane, però, un ottimo film d'intrattenimento che, a mio parere, può benissimo competere con il lodatissimo universo Marvel che sembra non sbagliare mai un colpo. Non è stato facile creare tutto questo. Non si può ignorare il fatto che la pellicola si rivolga anche ad una nuova generazione di spettatori e ad una parte di pubblico differente da quella usuale. Da superfan della trilogia del Cavaliere Oscuro, sono rimasta abbastanza delusa da questo Batman, inteso come identità completamente indipendente da quella di Bruce Wayne. Ho apprezzato, però, la rappresentazione più matura dell'orfano miliardario di Gotham City e, soprattutto, ho adorato la pazzesca new entry del mondo DC: Wonder Woman. Gal Gadot è stata eccezionale nei panni della regina amazzone più celebre dei fumetti e in più occasioni ha saputo rubare la scena ai due protagonisti del film. La seconda parte del film non sarebbe stata la stessa senza il suo contributo - e quello di fantastici effetti speciali. Promossa a pieni voti anche la coppia Clark Kent - Lois Lane che già avevo particolarmente apprezzato nel film di tre anni fa. Superman mi ha ulteriormente convinto con una buona performance che ha saputo perfettamente mostrare il lato umano di un personaggio che è sempre stato avvolto da un'aria aliena. E, sicuramente, Henry Cavill saprà ancora - chi ha visto il film capirà - stupirmi.

Le musiche di Hans Zimmer e Junkie XL, contaminate dai temi del precedente Uomo d'acciaio, creano la giusta atmosfera per un multiverso che si contrappone apertamente a quello creato dalla Marvel, distinguendosi anche per apprezzabili temi e toni molto più seri, più dark e forse più adulti. Molto, però, resta ancora circondato dal mistero. Non resta che attendere risposte dalla Justice League. Basterà questo per vincere contro l'imbattibile armata guidata dagli Avengers? La guerra è iniziata!







Pop Corn



2 commenti:

  1. Sono d'accordo con te su tutto, e in particolare sul Lex Luther di Jessie Eisenberg (la parola "jokeroso" mi sembra veramente adattissima a descriverlo, a proposito! :P)
    In questi giorni, comunque, continuo a sentir parlare male di questo film soprattutto da gente che NON l'ha visto, e non intende farlo: è una cosa che un po' mi indispettisce, perché non credo che il film di Snyder, pur essendo tutt'altro che un capolavoro, meriti un trattamento del genere... prima di definirlo "il peggior film sui supereroi di sempre", e altre esagerazioni del genere, secondo me bisognerebbe prendersi quantomeno la briga di dargli un'occhiata! ç____ç

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    1. E' vero, sin dall'inizio c'è stato un atteggiamento negativo, forse un po' snob nei confronti di questo ultimo film. Eh sì, forse dovrebbero riguardare "Elektra" oppure "Fantastic 4" prima di assegnare a BvS il titolo di peggior cinecomic di sempre ;)

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