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Tredici [stagione 3]

Titolo: Tredici
Cast: Dylan Minette, Katherine Langford, Christian Navarro, Alisha Boe, Brandon Flynn
Genere: giallo , thriller, teen drama
Stagione: 3
Episodi: 13
Voto: 1,5/5

Il suicidio di Hannah Baker (Katherine Langford) ha segnato indissolubilmente le vite di tutti quelli con cui ha condiviso ricordi ed emozioni. Le vicende e i drammi sfiorati di Tyler (Devin Druid) sono il più limpido e critico esempio della pesante eredità della ragazza. A due anni di distanza dall'evento, tuttavia, sensi di colpa e rimorsi affliggono ancora la quotidianità di tutti i giovani della Liberty High School. Emozioni e sensazioni prenderanno turbinosamente il controllo dopo l'ennesimo fatto sconvolgente: la scomparsa di Bryce (Justin Prentice), responsabile dello stupro di Hannah.


La prima stagione di Tredici tratta dall'omonimo romanzo di Jay Asher è stata indubbiamente un caso mediatico, un evento che, con una buona dosa di shock, ha saputo far parlare di sé ben oltre la sua reale qualità. S…

"L'ultima legione" di Doug Lefler

L'ultima legione

Titolo: L'ultima legione

Un film di Doug Lefler con Colin Firth, Ben Kingsley, Thomas Sangster, Aishwarya Rai, Peter Mullan, Kevin McKidd, John Hannah

Genere: epico



Durata: 110 min



Ambientazione: Italia, Francia, Regno Unito

Anno: 2007



Valutazione: 1,5/5


1 e mezzo


Ispirato all'omonimo romanzo di Valerio Massimo Manfredi. (recensione)


Apprezzo molto i film storici-epici. Grazie a moltissime pellicole di questo genere sono riuscita ad ottenere buoni risultati a scuola. Ovviamente una scena, un particolare episodio realmente avvenuto si ricorda in modo più piacevole se conosciuto grazie al cinema piuttosto. O forse voi preferite quelle tristissime pagine dei libri scolastici? Beh, io no. Certamente bisogna considerare anche l'aspetto fantasioso più che lecito e tipico dell'ambito cinematografico. Per tutte queste ragioni ho piacevolmente visto film come Troy, 300, Le crociate ed Il gladiatore

Per L'ultima legione avevo grandi aspettative a cui non ho rinunciato nemmeno davanti a terribili giudizi negativi diffusissimi in rete. Inoltre, ho apprezzato molto il libro da cui è tratto: difficilmente questo adattamento poteva deludermi. Tuttavia - come ben sapete - il rischio dei film ispirati ad un romanzo è sempre quello di discostarsi troppo dalla storia originale, lasciando insoddisfatto lo spettatore. È successo con questa pellicola?

Ebbene sì, sono rimasta profondamente delusa. In questa recensione voglio essere chiara sin dal primo momento: questo film non mi è piaciuto e, per una volta, devo dare ragione a tutte quelle opinioni negative sul web. Ciò che più mi ha sconvolto riguarda i personaggi. Cambiare qualche nome qui e lì può anche andare bene ma trovare un altro passato per ogni protagonista non è accettabile. Ogni figura è completamente piatta. Nel libro ero rimasta profondamente colpita da Aurelio: guardando il film mi chiedo da dove spunti il personaggio interpretato da Colin Firth, che ha solo il nome del suo parallelo letterario. Tutti i suoi dubbi ed i suoi tormenti sul passato sono assenti lasciando trasparire solamente l'immagine di un uomo duro che rimane fedele all'Impero. La sua figura viene estremamente banalizzata. Lo stesso accade per Ambrosinus (Ben Kingsley) che, più che un saggio ed un anziano colto, sembra un mago tendenzialmente pazzo. Il precettore del giovane Romolo perde così il ruolo di colonna, di compagna integro e fedele dell'imperatore. Sorvolo sui personaggi secondari, soprattutti i barbari Odoacre e Wulfila, che sono a dir poco imbarazzanti.

Anche dal punto di vista della trama il film non si salva. Solo la prima parte rimane abbastanza fedele al libro nonostante alcune differenze. Dopo questo inizio zoppicante, però, sorge qualche domanda? Come fanno i protagonisti, partiti da Capri, ad arrivare in Britannia nella scena immediatamente successiva? Hanno preso un volo low cost, a quanto pare. Altre spiegazioni non ci possono essere. Tutta l'epicità e l'avventura del viaggio si perdono così nel nulla. La compagnia di legionari arriva a destinazione fresca fresca senza nemmeno una goccia di sudore, dei veri eroi.

Ci sono tanti bei film in circolazione: vi prego, non scegliete questo ;)


Fede Stories.


Commenti

  1. Ciao!! Tanti anni fa lessi "L'ultima Legione" era un periodo in cui Manfredi era il mio mentore (frequentavo la facoltà di archeologia...già questo ti fa capire molte cose:-) ) e questo romanzo mi era piaciuto davvero tanto, Qualche anno dopo scoprii il film e corsi a comprarlo (nemmeno ad affittarlo). Già, anche io rimasi davvero delusa, non posso negarlo. Sono una fan di tutti gli attori, quindi le mie aspettative erano alte, insomma rimasi molto delusa... Nemmeno io lo consiglio mai :-(

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    1. Ti capisco: è veramente tremendo! Hai fatto archeologia? La passione per Manfredi allora è comprensibile :)

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  2. Neanche a me è piaciuto particolarmente questo film...e non sapevo fosse tratto da un romanzo di Manfredi (autore a cui non mi sono ancora approcciata in verità). Peccato, perchè Firth è un attore che mi piace...

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    1. Anche a me piace molto Colin! Purtroppo qui non rende molto..

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  3. Non l'ho visto, ma credo proprio che accoglierò il tuo appello: non mi ispira tantissimo, e a questo punto sono più che decisa ad evitare! ;D

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  4. ommioddio mi ero dimenticata dell'esistenza di questo film O.O
    non ho mai capito perchè colin firth ci abbia messo la faccia...

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