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"The Card Counter" di Paul Schrader

  Titolo: The Card Counter Titolo italiano: Il collezionista di carte Un film di Paul Schrader con Oscar Isaac, Tiffany Haddish, Tye Sheridan, Willem Dafoe Genere: drammatico, thriller Durata: 112 min Anno: 2021 Voto: 4/5 ⭐ ⭐ ⭐ ⭐    Scommettere poco e vincere "quanto basta" è la filosofia di gioco di William Tell (Oscar Isaac), misterioso frequentatore dei tavoli dei casino americani. Indecifrabile e dal basso profilo, l'uomo rifugge sempre le luci della ribalta o la troppa attenzione portata dai tornei nazionali: ha un passato oscuro che lo ha abituato a vivere nell'ombra. L'incontro con Cirk Baufort (Tye Sheridan) porterà nuovamente alla luce ricordi e dinamiche del passato di William costringendolo a rimettere in discussione un passato ormai archiviato, mettendosi in gioco in una serie di tornei con l'aiuto di La Linda (Tiffany Haddish). A quattro anni da First Reformed , Paul Schrader torna sulla scena cinematografica internazionale proprio come il su

I segreti d'Italia - Corrado Augias


Titolo: I segreti d'Italia

Autore: Corrado Augias

Data pubblicazione: 2012

Voto: 2,5/5







È difficile. È molto difficile valutare negativamente un libro da cui ci si aspettavano grandi cose. 
Dopo aver piacevolmente letto I Segreti di New York di Augias, ho deciso di avventurarmi tra le pagine del capitolo italiano - se così si può chiamare - della serie "I segreti di..". 

Possedevo, infatti, già da qualche mese, la mia copia sui segreti italiani, comprata in un'occasione più che speciale: un incontro con Augias organizzato in una delle giornate dell'edizione 2012 del Festival delle due Rocche ad Arona, in provincia di Novara. Ero rimasta folgorata, in senso positivo, dalla presentazione dello stesso autore ma, a causa di impegni scolastici, ho dovuto posticipare la lettura.

L'impatto con i primi capitoli, avvenuto qualche mese dopo l'acquisto, è stato, tuttavia, traumatico. Il libro che stavo leggendo non aveva niente a che fare con il "cugino" newyorkese. Un libro pieno di alti e bassi che sicuramente non mi ha costantemente incuriosito: certo, le chicche riguardanti le città dello Stivale tricolore sono presenti, ma tra noiosi testi che sembrano quasi essere dei semplici 'copia-incolla'.

Con fatica e con non pochi interrogativi sono giunta al termine di questa lettura. Torino? Perchè abbandonare a se stessa una città come il capoluogo piemontese?

-[ Fede


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