lunedì 13 marzo 2017

"Up" di Pete Docter e Bob Peterson


Titolo: Up

Un film di Pete Docter e Bob Peterson con le voci di Edward Asner, Jordan Nagai, Christopher Plummer, Bob Peterson

Genere: animazione, avventura, commedia, drammatico

Durata: 96 min

Anno: 2009

Voto: 5/5


Pochi giorni fa ho avuto il piacere di parlarvi di A Man Called Ove, film svedese brillantemente in bilico tra dramma e commedia. Anche oggi vi parlo di una storia che ha come protagonista un malinconico e scorbutico vecchietto, un racconto che, all'apparenza potrebbe benissimo sembrare inutile, banale e scontato. Invece, con delicatezza e pura poesia riesce ancora a stupire grandi e piccini grazie a personaggi magici ed un'insolita ma efficace narrazione.

Da tempo paragonabile ad un'intera era geologica avevo intenzione di vedere Up, un titolo di cui tutti - dal conoscente cinefilo all'amico che odia il cinema - mi avevano parlato bene. Sulla scia di un massiccio recupero disneyano è arrivato il suo momento. In un'ora e mezza di visione ho imparato a conoscere e a capire l'anziano Carl Fredricksen, figura che molti hanno paragonato a Spencer Tracy e a Buster Keaton per il suo aspetto e la sua espressione perennemente corrucciata. Un passato doloroso e sfortunato gli rende impossibile ritrovare la felicità nelle piccole cose di tutti i giorni. Un viaggio esotico, uno scout paffutello e un cane chiacchierone riusciranno a cambiare la sua vita?


Up è il perfetto esempio di come un "banale cartone animato" può superare per contenuti e qualità un film di qualsiasi altro genere. Questo film del duo Docter-Peterson è anche la dimostrazione che un film in 3D non è necessariamente vittima degli effetti speciali: anche senza di essi, la storia è incredibilmente poetica ed emozionante. Non c'è molto da dire e spiegare a parole: bisogna lasciarsi travolgere dal confuso turbinio di colori e genuine emozioni sprigionate da questo film. Tuttavia, non si tratta 'semplicemente' di questo. Con uno stile più unico che raro, la storia del vedovo Carl incanta i bimbi con il giusto tono ma si rivolge - soprattutto - ai più maturi con interessanti ed originali riflessioni sullo scorrere del tempo, sul potere della memoria e sul rapporto tra diverse generazioni. Insomma, non poco su cui riflettere!


Miglior film d'animazione
Migliore colonna sonora

2 commenti:

  1. Lo stavo riguardando anch'io l'altro giorno, e... sai che sono riuscita a emozionarmi addirittura più della prima volta?! *____*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Troppa tenerezza in questo film :D

      Elimina