venerdì 24 febbraio 2017

Oscar Stories - Le pagine della vita di Ryan Gosling

Eh sì, cari lettori! Il lungo viaggio di Oscar Stories alla scoperta degli attori candidati nelle maggiori categorie degli Academy Award 2017 sta per concludersi. Innanzitutto, vorrei ringraziare tutti voi che in queste due settimane avete condiviso con me questa avventura: questa rubrica è stata un piccolo successo inaspettato. E' stato un piacere vivere con tutti voi l'attesa della lunga notte degli Oscar. Se ancora volete gustare un po' di questa atmosfera vi invito a partecipare alla quarta edizione del nostro TOTO-OSCAR: indovinando 8 vincitori riceverete due fantastici ebook legati ai film in concorso. Potete partecipare fino a domani sera.

Ora, bando alle ciance: è il momento di presentare lui!
Divo hollywoodiano, star invidiata, marito e padre estremamente riservato: difficile coniugare questi tre aspetti eppure qualcuno è riuscito e riesce a farlo. Si tratta del canadese Ryan Gosling, quest'anno candidato per la seconda volta nella sua carriera nella categoria di migliore attore protagonista. Amato da pubblico e critica, il buon Ryan è spesso in grande di mettere d'accordo tutti con ruoli complessi e impegnati ma anche interpretazioni più leggere e spensierate. Quanti film sono passati nei cinema dai tempi del Mickey Mouse Club e di Young Hercules! Gosling, infatti, a dodici anni muove i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo proprio nell'universo Disney, dove debutta come ballerino e cantante al fianco di Justin Timberlake, Christina Aguilera e Britney Spears.

I ruoli importanti sul grande schermo arrivano sul finire degli anni Novanta con Il mio amico Frankestein (1997) e Il sapore della vittoria (2000). L'attore inizia a farsi notare soprattutto nei panni di uno skinhead neonazista in The Believer, che, pur rivelandosi un flop al botteghino, fu vincitore di diversi premi in festival indipendenti. Il grande successo di pubblico, che lo consacra anche come idolo romantico, arriva con Le pagine della nostra vita nel 2004, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Nicholas Sparks che racconta la storia d'amore di due ragazzi negli anni Quaranta. Ryan condivide la scena con una giovane Rachel McAdams: a distanza di più di un decennio ancora li shippo. Scusami, Eva.


Molti altri attori avrebbero fatto fatica a scrollarsi di dosso l'etichetta da film sentimentale, Gosling, invece, si rimette in gioco con la storia di un giovane professore di storia alle prese con la tossicodipendenza in Half Nelson, ruolo che gli vale la sua prima nomination agli Oscar 2007. Nello stesso anno recita al fianco di un mostro sacro come Anthony Hopkins nel thriller Il caso Thomas Crawford, regalando un'ottima interpretazione. La sua carriera sempre in perfetto equilibrio tra impegno e spensieratezza si arricchisce con titoli di successo come Blue Valentine Crazy, Stupid Love nel 2010 e con la doppietta Le idi di marzo e Drive nel 2011, anno che finalmente lo incorona come uno degli attori più promettenti in circolazione.

In seguito, l'attore canadese continua la sua collaborazione con il regista Nicolas Winding Refn e nel 2014 debutta dietro la macchina da presa con Lost River, thriller fantasy presentato al Festival di Cannes. Quest'anno arriva finalmente la sua seconda candidatura agli Oscar per il musical La La Land, per cui ha già conquistato un Golden Globe. Il futuro cinematografico dell'affascinante Ryan Gosling è più che mai roseo: nel 2017 tornerà al cinema con Song to Song di Terrence Malick e l'attesissimo Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve e, nei prossimi anni, lo rivedremo sotto la regia di Chazelle in First Man, biopic dedicato a Neil Armstrong.


Nemmeno io, con la mia terribile cotta per Ryan, posso sperare in tutta onestà e lucidità che questo attore riesce a materializzare il suo primo riconoscimento di questo calibro: i suoi rivali, a mio parere, hanno maggiori possibilità e meriti. Sono sicura che a breve, però, saprà finalmente conquistarsi il suo posto.

I must watch:
Il caso Thomas Crawford - Drive - La La Land


2 commenti:

  1. La prima volta che ho visto Ryan sullo schermo è stato in Young Hercules e ora non ricordo con esattezza qual è stato il primo film in cui l'ho visto protagonista, ma ricordo il primo che mi è entrato nel cuore: Lars e una ragazza tutta sua - in quel film dà un'interpretazione straordinaria.
    Amo alla follia Drive, è uno dei miei film preferiti e davvero, Ryan dirà sì e no trenta battute ma è perfetto.
    Ryan è decisamente uno dei miei attori preferiti, non mi perdo neanche uno dei suoi film e sono curiosa di vederlo recitare accanto a Fassbender, un altro attore che mi piace.

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    1. Ooooh anch'io non vedo l'ora di vederlo sul grande schermo al fianco di Fassbender, attore che stimo sempre più, film dopo film! Poi con la regia di Malick: le aspettative sono decisamente alte :)

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