lunedì 30 gennaio 2017

"Sing" di Garth Jennings


Titolo: Sing

Un film di Garth Jennings con le voci di Matthew McConaughey, Reese Witherspoon, Seth Macfarlane, Tori Kelly

Genere: animazione, musicale, commedia

Durata: 110 min

Anno: 2016

Voto: 3,5/5



Musica, colori, divertimento ed un insieme di animali canterini dall'aria divertente: è questa la semplice quanto efficace ricetta di Sing, ultimo prodotto d'animazione della fortunata scuderia Illumination Entertainment. Alla vista del primo trailer è inevitabile non rimanere incuriositi davanti a questo tripudio di True Colors avvolgente che porta sul grande schermo - a modo tutto suo - il collaudato meccanismo dei talent show trasformandolo in una gara canora ricca di brani recenti e di grandi classici della musica pop. Una strana vocina sussurrante, però, mi metteva un po' Under Pressure: riflettendo, effettivamente, il rischio delusione per questo film era decisamente alto, soprattutto considerando che la casa di produzione nel 2016 ha puntato tutto su Pets - Vita da animali, un film carino, sì, che ha lasciato però un po' d'amaro in bocca per le alte aspettative non completamente soddisfatte.


Davanti ad orecchiabili sonorità e ammiccanti Flashing Lights, alla fine, la curiosità ha preso il controllo della situazione. Insomma, come si può resistere davanti all'immagine, forse un po' grottesca, di un suino dall'accento tedesco in tuta scintillante che danza sulle note di qualche brano disco-pop? Ecco, da qui il passo è stato breve per prendere la My Way per il cinema.
Si apre il sipario e la magia prende vita, cullando lo spettatore per poco meno di due ore in una visione che scorre leggera e morbida fino al finale senza mai cadere in pericolosi tranelli narrativi. Si ha Faith in un lieto fine che è dietro l'angolo, si balla e si Jump sulla poltrona mentre si osservano le peripezie giornaliere degli strambi protagonisti, tutti acuti riferimenti a figure più o meno recenti del mondo dello spettacolo.

Si finisce Crazy in love per personaggi un po' sfortunati ma dal cuore d'oro, un cuore che si riscalda ed emoziona con tanti brani musicali, forse troppi. E' forse questo il problema di questo film di Garth Jennings: la voglia di mescolare più prospettivo, il bisogno di esplorare e rielaborare generi rimanendo in bilico tra puro intrattenimento e qualcosa di più. Dopo gli scoppiettanti Firework finali, rimane l'impressione che la carne sul fuoco fosse troppa e che proprio questa abbia distratto Jennings nel curare quei piccoli dettagli che avrebbe fatto la differenza trasformando un buon film divertente in una piccola perla d'animazione. Consigliato per una visione spensierata e rilassante.

Trailer:


2 commenti:

  1. Film carinissimo, che mi ha fatta battere i piedi sul pavimento e canticchiare a mezza voce (fortuna che il cinema era quasi vuoto!!) per tutto il tempo! :)

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    1. Vero, impossibile resistere al ritmo della soundtrack! :)

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