martedì 23 febbraio 2016

Oscar Stories: La realtà dietro il grande schermo

Benvenuti a questo nuovo appuntamento di Oscar Stories.!


La puntata di oggi è dedicata esclusivamente agli interpreti maschili in corsa per i titoli di migliore attore protagonista e non. I nomi candidati sono senza dubbio importanti e questo significa che la sfida sarà agguerrita fino agli attimi primi della proclamazione del vincitore. Chi alzerà in cielo l'ambita statuetta?





Esaminando le interpretazioni con cui i diversi attori gareggiano, è subito evidente la predominanza
di ruoli legati a personaggi realmente esistiti.
Il favorito nella sua categoria ed il più amato dal pubblico è senza dubbio Leonardo DiCaprio che, in Redivivo - Revenant, impersona Hugh Glass, un esploratore statunitense realmente esistito, celebre per le avventure quasi disumane che ha provato sulla sua pelle nel 1823. E' chiaro che il Jack di Titanic ha avuto molto fegato per rivivere quei lontani fatti! L'unico in grado di soffiare l'Oscar - anche questa volta! - a DiCaprio sembra essere Michael Fassbender, semplicemente strepitoso nei panni del visionario Steve Jobs immaginato da Danny Boyle nell'omonima pellicola. Curioso, invece, scoprire la storia di Trumbo, brillante sceneggiatore della Hollywood degli anni Cinquanta allontanato dalle scene a causa del suo orientamento politico, interpretato da un Bryan Cranston in ottima forma. Eddie Redmayne torna alla ribalta con la difficile e delicata interpretazione di Lili Elbe, primo transessuale della storia, protagonista di The Danish Girl. Ben diverso, invece, il discorso che riguarda Matt Damon, astronauta disperso su Marte di un ipotetico futuro in Sopravvissuto - The Martian.




Anche tra gli illustri candidati non protagonisti troviamo personaggi che hanno scritto pezzi importanti della storia. Christian Bale è, infatti, il volto di Michael Burry, eccentrico ed incompreso manager capace di prevedere il crollo dell'economia a stelle e strisce del 2008, evento al centro del film La grande scommessa. Anche il nemico giurato di Hugh Glass, John Fitzgerald è realmente esistito e in Redivivo - Revenant ha le sembianze del bravissimo Tom Hardy. Con una sorprendente ed accuratissima interpretazione Mark Ruffalo ne Il caso Spotlight dà voce al giornalista Michael Rezendes del Boston Globe, coinvolto in prima persona nelle indagini sui preti pedofili. Tra i favoriti per la vittoria vi è il nome di Mark Rylance che ha portato sul grande schermo le vicende vissute da Rudolf Abel, accusato di essere una spia russa nel pieno della Guerra Fredda descritta da Il Ponte delle Spie. La rosa dei nominati si chiude con il signor Sylvester Stallone che, alla vigilia della cerimonia, sembra essere l'uomo da battere. In Creed - Nato per combattere è Rocky: no, non è un personaggio reale, ma questo non significa che gli altri non abbiano paura di sfidarlo!




Dando un'occhiata al passato, sono numerosi i concorrenti delle scorse edizioni che hanno acchiappato una statuetta grazie a ruoli legati a persone che, in qualche modo, hanno contribuito alla storia del cinema. Il più famoso e recente probabilmente è il caso di Eddie Redmayne, vincitore dello scorso anno. L'Academy ha riconosciuto il suo talento e lo ha premiato per l'impegno e la capacità di portare sul grande schermo un personaggio complesso e difficile come quello di Stephen Hawking.

Un altro ruolo di pugile - proprio come Rocky - era candidato nel 2011 tra gli attori non protagonisti. Era il Dicky Eklund di Christian Bale, interprete che alla fine ottenne meritatamente la statuetta. Un giusto riconoscimento per un attore capace sempre di stupire e non solo di confermare le aspettative.

E' sorprendente notare come negli ultimi anni il titolo di migliore attore protagonista sia stato quasi sempre assegnato a interpretazioni di personaggi reali. Inevitabile nominare il cowboy Matthew McConaughey di Dallas Buyers Club ma anche il Lincoln di Daniel Day-Lewis e il sovrano d'Inghilterra Giorgio VI interpretato dal super-british Colin Firth.

Questi sono solo alcuni esempi ma, viaggiando nel tempo, si evidenziano moltissimi altri casi di vite celebri proiettate sul grande schermo. Qual è stato, invece, il vostro vincitore preferito? E quello più odiato? Lasciatemi un commento con i vostri pareri!


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1 commento:

  1. Io devo ammettere che amo le interpretazioni di Eddie, quindi mi farebbe piacere la sua premiazione =)

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