martedì 2 febbraio 2016

"Il Caso Spotlight" di Tom McCarthy


Titolo: Il caso Spotlight

Titolo originale: Spotlight

Un film di Tom McCarthy con Michael Keaton, Mark Ruffalo, Rachel McAdams, Liev Schreiber

Genere: thriller, storico, biografico, drammatico

Durata: 128 min

Ambientazione: Boston, Stati Uniti

Anno: 2015

Voto: 3,5/5


La cerimonia degli Oscar si avvicina e la corsa alle statuette si preannuncia più agguerrita che mai. Per questa edizione non ho preferiti. Sotto un certo aspetto quest'assenza di 'favoriti' dovrebbe rendere la premiazione meno interessante. Invece no! Negli ultimi giorni ricchi di recuperi di film candidati, ho, infatti, realizzato che la competizione mi sta coinvolgendo più degli anni precedenti. Forse questo è dovuto al fatto che qualsiasi attività è più interessante e coinvolgente dello studio matto, disperato e poco appetibile della sessione invernale. Credo, tuttavia, che la vera causa sia da ricercare nell'assenza di 'pregiudizi'. Non devo preoccuparmi di trovare pecche nei film che potrebbero rivaleggiare con il mio 'preferito' della situazione. Quest'anno posso gustarmi - lucidamente - ogni singola visione.


Tutto questo lungo discorso per dire che, in un'altra condizione, probabilmente, non avrei mai considerato la visione di Il caso Spotlight. Mi sarei limitata ad ignorarlo vergognosamente, sostenendo orgogliosa il mio favorito. Le sue sei candidature agli Academy Awards, i numerosi premi ottenuti in questo inizio di 2016 e quanto affermato in precedenza mi hanno però fatto cambiare idea.

L'ultimo lavoro di Tom McCarthy tratta un argomento delicato e che, senza ombra di dubbio, fa discutere. Protagonisti di questa storia vera sono alcuni giornalisti del Boston Globe che tra il 2001 e il 2003 indagarono su più di settanta casi di abusi sessuali compiuti da membri della chiesa cattolica. E' l'origine di un'inchiesta che ha fatto luce su uno dei peggiori scandali degli ultimi decenni.

Spotlight mi ha fatto riscoprire un genere di cinema che da qualche tempo ignoravo: quello delle pellicole sul giornalismo investigativo. Si tratta di un genere che non è certamente facile da affrontare sia a livello di regia che di recitazione. Gran merito della riuscita di questo film è da attribuire, infatti, ad un cast di altissimo livello. Da evidenziare le interpretazioni di Mark Ruffalo, capace di alternare cinecomic a film più impegnati, e di Rachel McAdams, attrice che adoro da tempo. Non c'è da stupirsi se entrambi hanno ottenuto due meritatissime candidature agli Oscar. Degna di nota anche la performance di Michael Keaton. Gli attori sono riusciti a calarsi perfettamente nei panni di questi giornalisti che ebbero il coraggio di affrontare un percorso difficile e pieno di ostacoli rendendo noti fatti che fino ad allora erano stati accuratamente nascosti.

Ho apprezzato l'idea di descrivere i protagonisti non come supereroi senza dubbi pronti a combattere per la giustizia bensì come semplici uomini, appassionati giornalisti la cui vocazione è indagare e scoprire la verità e, contemporaneamente, viverne le conseguenze quotidianamente. Non mancano, infatti, momenti di incertezze, di debolezze ma la determinazione avrà la meglio.
Un film studiato, con i tempi giusti e capace di mantenere alta l'attenzione fino agli ultimi minuti.

Una visione chiaramente consigliata a chi vuole approfondire le conoscenze legate a questo episodio di storia recente!


Miglior Film
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Trailer:


1 commento:

  1. Uno dei film che più mi interessa in questo mese ricchissimo di film interessanti!

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