domenica 13 dicembre 2015

"Upside Down" di Juan Solanas


Titolo: Upside Down

Un film di Juan Solanas con Jim Sturgess, Kirsten Dunst, Timothy Spall, Blu Mankuma, Nicholas Rose

Genere: drammatico, fantascienza, romantico

Durata: 104 min

Anno: 2012

Voto: 3/5

 


Spesso i film, al momento dell'uscita al cinema, ci attirano, ci sembrano imperdibili. Perdere l'occasione di gustarli in sala con ogni comodità potrebbe sembrare il più grande peccato dell'intera stagione cinematografica. Ho provato qualcosa di molto simile a questa sensazione dopo aver trascurato Upside Down in favore del blockbusterone di turno. Una decisione dell'ultimo minuto, un cambio improvviso d'idea è bastato per farmi ignorare questa pellicola che, potenzialmente, aveva tutte le caratteristiche per piacermi.

Questa volta, ho colto l'occasione al volo e mi sono tuffata in questa insolita quanto interessante storia. Poco prima di affrontare la visione, però, ho gironzolato sul web e ho letto qualche parere sul film. Mai decisione fu più disastrosa! Il lavoro di Juan Solanas è stato - ed è tuttora - massacrato senza pietà da critici e pubblico. A pochi minuti dall'ultima scena, posso dirvi che non condivido completamente queste opinioni pur riconoscendo che Upside Down ha i suoi alti e bassi.
 
UPside

Ciò che subito colpisce di questo titolo è l'alto livello del cast. Jim Sturgess e Kirsten Dunst, i due protagonisti, pur non essendo tra i miei attori preferiti, mi hanno sempre convinto. Ero curiosa di veder interagire questi due nomi così diversi tra loro per carriera ed atteggiamento. Non mi hanno deluso: anche senza grandiose interpretazioni, sono riusciti a catturarmi e a trasportarmi in questo labirinto a base di gravità, amore e timori. Un altro punto forte è, infatti, il concetto che è alla base dell'intera trama: due mondi divisi dalla gravità, due mondi, uno sopra e uno sotto, diversi per condizione sociale uniti solo da un'altissima torre. Proprio in quel luogo le vite dei due protagonisti si intrecceranno, di nuovo, a distanza di dieci anni. Due mondi che, diventando uno solo, affascinano grazie a grandiose rappresentazioni visive capaci di rapire e far sognare ogni tipo di spettatore. Fantastico!

DOWN

Purtroppo l'originalità del concetto è stata anche la condanna di questo film. Credo, infatti, che, con l'avanzare nel labirinto della storia dei protagonisti, si siano immaginati troppi ostacoli, troppe distrazioni e, di conseguenza, troppe complicazioni. E' proprio questa l'impressione che rimane dopo l'ultima scena del film: è complicato. Soprattutto il finale, in bilico tra il frettoloso ed il superficiale, penalizza enormemente la pellicola.

Una visione alternativa che, senza alcun dubbio, vi colpirà nonostante i suoi difetti. Non sono riuscita ad apprezzarla appieno ma posso assicurarvi che Upside Down potrà regalarvi un interessante paio d'ore.






Trailer:

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