sabato 8 novembre 2014

Il prigioniero del cielo - Carlos Ruiz Zafon


Titolo: Il prigioniero del cielo

Titolo originale: El prisonero del cielo

Autore: Carlos Ruiz Zafon 

Data pubblicazione: 2011

Valutazione: 4/5


"Si ricorda di quello che mi ha detto una volta? Che il destino non fa visite a domicilio, ma bisogna andarlo a cercare?"



Serie de Il cimitero dei libri perduti:

  1. L'ombra del vento
  2. Il gioco dell'angelo
  3. Il prigioniero del cielo



Carlos Ruiz Zafon. Sentite come questo nome spagnole ricordi storie lontane circondate da un affascinante alone di mistero e di magia, racconti quasi leggendari. Credete che queste sensazioni siano casuali, che non abbiano nessuna spiegazione razionale? Se avete letto qualche romanzo di questo autore, almeno uno, tutto questo è chiaro. Probabilmente siete già stati rapiti da un suo libro e siete rimasti piacevolmente intrappolati tra le pagine de L'ombra del vento (recensione) e de Il Gioco dell'angelo (recensione).

La serie del Cimitero dei Libri Perduti continua con il terzo capitolo intitolato Il prigioniero del cielo. Ho aspettato molto tempo per leggere questo volume. Qualcosa mi impediva di avvicinarmi. Probabilmente la grande delusione legata al secondo capitolo mi suggeriva di evitare di infierire crudelmente. L'ombra del vento rimane, tuttavia, il mio libro preferito e la necessità ed il desiderio di tornare nella vita dei protagonisti tanto amati è stato più forte dell'indifferenza.

Rieccomi, dopo aver conosciuto una nuova parte della vita di Daniel Sempere, di David Martin e, soprattutto, di Fermin. Ho sempre trovato molto affascinante questo personaggio, grande amico di Daniel e collaboratore nella libreria di famiglia. Il suo passato fino al terzo libro viene abilmente nascosto, aumentando così la curiosità legata all'eccentrico abitante dell'enigmatica Barcellona dipinta dalla penna di Zafon. Cosa è accaduto al simpatico Fermin?

Il lettore viene, quindi, catapultato tra le oscure mura di una delle più temibili prigioni spagnole. Tra gli involontari 'ospiti' spicca la personalità di David Martin, misterioso prigioniero incaricato di scrivere un libro per l'orgoglioso e vanesio direttore. Il destino di quest'uomo disperato si intreccia con quello di Fermin e di un altro compagno di sventura che nasconde un ricco segreto.

Nella narrazione passato, presente e futuro dei personaggi si fondono. Le loro vite si toccano, si sfiorano e si schiantano violentemente. Tutto sembra lentamente avere un fine, uno scopo che verrà svelato progressivamente, passo dopo passo, racconto dopo racconto con un bellissimo omaggio ad autori come Dumas e Dickens.
Questo è un libro che dona generosamente delle risposte che illuminano tempi oscuri del passato di Fermin ma che, allo stesso tempo, pone molte, forse troppe domande. Tutti questi interrogativi sono rivolti a Daniel, protagonista del primo libro. Non resta che chiedersi cosa potrà accadere.

Un libro consigliato a tutti quelli che vogliono scoprire o riscoprire il piacere del raccontare e del leggere storie, racconti magicamente narrati dalle parole di Zafon.

Buona lettura ;)

2 commenti:

  1. non riuscirei a valutare questo libro slegandolo da L'ombra del vento...per chi ha amato tanto i personaggi e il loro mondo questo salto temporale sarà emozionante :)

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