martedì 5 febbraio 2019

"BlacKkKlansman" di Spike Lee

BlacKkKlansman - Poster

Titolo: BlacKkKlansman

Un film di Spike Lee con John David Washington, Adam Driver, Topher Grace, Laura Harrier

Genere: drammatico, commedia, thriller

Durata: 135 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 2018

Voto: 4,5/5

BlacKkKlansman - 4 e mezzo

Cosa succederebbe se un ragazzo afroamericano si infiltrasse tra le file del pericolosissimo Ku Klux Klan negli anni Settanta? Difficile credere a questo ma, in passato, è davvero accaduto. E' la storia del poliziotto Ron Stallworth (John David Washington) che, con l'aiuto di alcuni colleghi di Chicago, mette in moto un complesso piano per fare luce sulle attività di uno dei più potenti gruppi razzisti di sempre in un'epoca segnata da ribellioni e altrettante incoerenze.

BlacKkKlansman - Protagonisti
Fonte: The Independent
Spike Lee si è fatto attendere ma, dopo qualche anno lontano dai radar e dai film di prestigio, è tornato ed è arrabbiatissimo. Con BlacKkKlansman, ritratto furente e tagliente della società degli anni Sessanta, il regista di Brooklyn ritrova tutte le sue motivazioni, il suo carisma nel dare voce a malcontento e opinioni. Questa pellicola presentata alla scorsa edizione di Cannes poteva essere un semplice prodotto sbiadito dell'ondata Black Power che negli ultimi anni ha travolto il mondo del cinema in modo più o meno efficace. BlacKkKlansman, però, non è solo questo: è uno sfogo che va oltre le semplici categorie ed etichette, è un film che… spacca!

Ironia sinistra e ritmo irresistibile sono tra i segni distintivi di buona parte della carriera di Spike Lee. Con queste armi, più pericolose di quanto si crederebbe, una sceneggiatura serrata ed un cast più che motivato - il giovane John David sembra aver ereditato del talento dal padre Denzel! - tratteggiano non solo un passato intollerante ma un presente confuso e incapace di riconoscere la realtà. La scelta di concludere il film con immagini di attualità sferra un inarrestabile pugno nello stomaco da cui nessuno si sottrae. BlacKkKlansman è allora un film che dona forma ad una rabbia viscerale, sprigionata e lasciata fluire liberamente in una narrazione che unisce intrattenimento e impegno, senza banalità nè moralismi. Sì, Spike Lee è davvero tornato!

Fede Stories.

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6 commenti:

  1. Lo Spike Lee incazzato che mi piace sempre vedere, ho apprezzato molto il film e ancora di più il tuo post. Cheers!

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    1. Ad ogni fotogramma si può davvero percepire tutta la sua incazzatura… basterà agli amiconi dell'Academy? ;)

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  2. Sì, Spike Lee è tornato e ne siamo contenti. Erano vent'anni che non girava su questi livelli! Ottima notizia :)

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    1. A quasi vent'anni di distanza da La 25a ora ritrova i giusti toni, colpisce e affonda. Se vuole, il caro Spike sa benissimo inquadrare una società e un periodo complesso :)

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  3. Film molto molto bello, il miglior Spike Lee da qualche anno a questa parte. E soprattutto, un film davvero cattivissimo!

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    1. L'ultimo film di Lee che ho davvero apprezzato è Inside Man. Qualche anno è passato, qualche flop è approdato al cinema ma, fortunatamente, alla fine Spike ha ritrovato tutta la sua forza con questo BlacKkKlansman! :D

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