venerdì 13 ottobre 2017

"Valerian e la città dei mille pianeti" di Luc Besson

Valerian e la città dei mille pianeti

Titolo: Valerian e la città dei mille pianeti

Un film di Luc Besson con Dane Dehaan, Cara Delevingne, Clive Owen, Rihanna, Ethan Hawke, Sam Spruell, Kris Wu

Genere: avventura, azione, fantascienza

Anno: 2017

Voto: 2/5

2

In un universo futuristico, il rispetto delle regole e l'ordine della galassia viene supervisionato da preparati e coraggiosi agenti speciali. Tra questi ultimi ci sono il maggiore Valerian (Dane Dehaan) e il sergente Laureline (Cara Delevingne), strana ed esuberante coppia alle prese con le più complicate missioni a spasso per lo spazio. La loro ultima operazione ha luogo nella ultradinamica metropoli di Alpha, le cui strade brulicano di abitanti e turisti di ogni specie e pianeta. L'apparente clima di pace e armonia, tuttavia, nasconde segreti ben più oscuri e sinistri che minano profondamente le fondamenta della grande società galattica.

Dane Dehaan e Cara Delevingne

Da dove iniziare? Come parlare di Valerian e la città dei mille pianeti, il film più costoso della storia del cinema francese? Insomma, il caro Luc Besson, dopo i discutibili Lucy e Cose Nostre, ha deciso di portare sul grande schermo il progetto della vita, il sogno che non lasciava la sua mente da diversi anni: la trasposizione cinematografica del suo fumetto preferito, Valérian et Laureline. Dalle premesse, la storia aveva le sembianze di uno scanzonato mix tra Star Wars - a cui deve molto - e Avatar. Con la massiccia pubblicità propinata dalla produzione, il film si è avvicinato molto al secondo titolo citato ereditandone idealmente tutti i possibili difetti. 

Valerian è la dimostrazione che non bastano effetti speciali di forte impatto visivo, truppe di simpatici esserini alieni per dare vita ad una storia avvincente ed appassionante, elementi indispensabili per un dichiarato prodotto d'intrattenimento che mira a dare origine ad una saga al cinema. Nemmeno il cast, farcito di nomi promettenti (escludendo la sempre inutile Delevingne), riesce a lasciare il segno. Certo, in mezzo a tutto questo cocktail confuso si intravede il potenziale di un prodotto e si può apprezzare il tentativo di trovare un punto d'incontro tra tecnologia, umanità e romanticismo. Purtroppo questo non basta a convincere: il film, eccetto qualche scena divertente, rimane dimenticabile soprattutto a causa di una storia priva di mordente che, pur di accontentare vaste fette di pubblico, si dimentica le sue particolarità risultando anonima.

Fede Stories.

4 commenti:

  1. NOn pensavo si rivelasse così brutto XD A quanto pare dovrò starne alla larga XD

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    1. Brutto forse no... sicuramente dimenticabile :D

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  2. Non mi ispirava tanto, e forse lo avrei anche visto se non avessi letto tutte queste recensioni poco entusiaste xD

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    1. Eh già, mi sa che un po' tutti abbiamo avuto la stessa impressione, peccato :(

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