lunedì 20 febbraio 2017

Oscar Stories - Casey Affleck by the cinema

Tendenzialmente faccio fatica a cambiare idea. Lo riconosco: questo mio limite è un incredibile difetto. Troppo spesso sono testarda e cocciuta, atteggiamento che si riflette anche in alcuni aspetti della mia passione per il cinema. Alcuni attori, alcuni personaggi di questo mondo mi infastidiscono senza avere alcuna particolare colpa. Quest'anno, però, ho avuto il piacere di rivalutare un interprete che è tornato alla ribalta internazionale grazie al suo ultimo lavoro. E chissà, potrei puntare proprio su di lui nel mio TOTO-OSCAR..
Ammetto che, fino a pochi mesi fa, il nome di Casey Affleck mi era abbastanza indifferente, se ignoriamo il fastidio legato al suo legame di sangue con uno degli attori più odiato da queste parti. Sì, si parla proprio del buon Ben, tanto appassionante come regista quanto demoralizzante davanti alla cinepresa. Casey, però, in ventidue anni sul grande schermo, è riuscito a seguire un percorso particolare, lontano dagli standard hollywoodiani e dalle dinamiche dei blockbusteroni che spesso hanno inghiottito il fratello maggiore. Nel 1995 debutta, infatti, nel grottesco noir Da morire al fianco di Nicole Kidman e Matt Dillon nei panni del giovane sociopatico Russell. Questa sua prima apparizione inaugura un interessante sodalizio con il regista Gus Van Sant.

A due anni di distanza dall'esordio, l'attore statunitense torna ad essere diretto dal sopracitato regista nel pluripremiato Will Hunting - Genio ribelle, pellicola che fece guadagnare un Oscar al fratello Ben e a Matt Damon.
Gli anni Duemila si avviano con numerosi impegni di diverso genere: si parte dalla brillante trilogia action degli Ocean's firmata da Steven Soderbergh, si passa dal remake The Last Kiss di Tony Goldwyn e da commedie più leggere e spensierate per raggiungere finalmente il successo di critica e pubblico.


Con L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford, insolito dramma western in cui Affleck recita al fianco di Brad Pitt, arrivano i primi riconoscimenti a livello internazionale. La sua performance porta in via la complessa e controversa figura del criminale Bob Ford e mette in evidenza le sue doti recitative che gli valgono una candidatura ai Golden Globes e agli Oscar. Il 2007 rappresenta un'importante conferma per l'attore che interpreta anche il protagonista di Gone Baby Gone, thriller tratto dall'omonimo romanzo di Dehane adattato per il grande schermo da Ben Affleck, qui anche in veste di regista.

Dopo tre anni di lontananza dalle scene, Casey debutta alla regia con l'incompreso Joaquin Phoenix - Io sono qui, mockumentary realizzato insieme al collega ed amico di sempre. Il film, purtroppo, diventa noto più per le sue controverse implicazioni legali che coinvolgono tuttora l'attore/regista che per il suo valore sperimentale. Dopo alcune apparizioni in film di nicchia, Affleck collabora con Christopher Nolan nell'imponente sci-fi Interstellar, condividendo la scena con Matthew McConaughey, Jessica Chastain e Michael Caine. Il grande successo torna con la sorprendente e più recente produzione Amazon Studios, il delicato Manchester by the Sea.


Una carriera sicuramente insolita in cui non sono mancati alti e bassi, successi e momenti da dimenticare. Con il suo ultimo film, Casey Affleck ha già conquistato un Golden Globe come miglior attore protagonista in un film drammatico: la strada verso l'Academy Award sembra in discesa anche se le voci legate alle sue vecchie cause legali si sono diffuse nuovamente - e ricordiamo che spesso le cerimonie vengono influenzate da queste circostanze..


I must watch:

L'assassinio di Jesse James - Gone Baby Gone - Manchester by the Sea

6 commenti:

  1. Ti dico solo che io e una mia amica lo chiamiamo Ben "non ho espressività facciale" Affleck - non ti sto neanche a dire la mia reazione quando ho saputo che avrebbe interpretato Batman.
    Casey mi piace già di più.

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    1. Meglio noto anche come Mr Mascella ;) Ben mi piace solo in veste di regista, Casey invece riesce sempre a stupirmi in positivo!

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  2. Sinceramente l'ho sempre preferito, salvo rare eccezioni, all'inespressivo fratello. Ben da il meglio come regista mentre a Casey auguro una carriera sfolgorante!

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    1. Concordo, anzi... io non riesco proprio a trovare un film in cui Ben mi è piaciuto come attore, forse solo "Gone Girl" perchè la parte richiedeva di essere un po' bamboccio >.<

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  3. Non smetterò di dirti che questa rubrica è proprio top!
    Mi hai chiarito qualche idea al riguardo di Casey perchè è un attore che non avevo inquadrato benissimo.
    Guarderò a breve Manchester by the sea così me ne farò un'opinione più completa! :)

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    1. Ahahah, grazie! Felice di averti incuriosito e sì, corri a vedere "Manchester by the Sea": non potrei rimanere indifferente a fine visione :D

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