venerdì 13 gennaio 2017

"Captain Fantastic" di Matt Ross


Titolo: Captain Fantastic

Un film di Matt Ross con Viggo Mortensen, George McKay, Annalise Basso, Samantha Isler

Genere: drammatico, commedia

Durata: 118 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 2016

Voto: 4,5/5



E' Captain ma non è un cinecomic. E' Fantastic ma non si avventura nel complicato mondo del fantasy o della fantascienza. No, nemmeno se c'è Viggo Mortensen, Aragorn per gli amici. Captain Fantastic è il secondo lungometraggio firmato da Matt Ross, attore e regista statunitense che grazie al suo ultimo film è riuscito ad imporsi piacevolmente nel panorama cinematografico internazionale collezionando nomination e vittorie ai festival più importanti del settore. Un Certain Regard a Cannes e l'attenzione dei SAGAwards e dei Golden Globes possono essere degli ottimi buoni motivi per sognare in grande agli Academy Awards.

Nei primi minuti, lo spettatore viene catapultato nel pieno di un adrenalinico inseguimento ad una preda animale in un bosco degli Stati Uniti. Questa è la vita di Ben Cash (Viggo Mortensen) e dei suoi figli, componenti di una famiglia fuori dagli schemi e libera dalle rigide convenzioni e strutture imposte dalla società. Questo distacco ed isolamento a contatto con la natura comporta anche duri sacrifici che emergono gradualmente. La quotidianità di questo insolito nucleo viene, tuttavia, fortemente scossa da un terribile avvenimenti che costringe i protagonisti a confrontarsi con ciò che vive al di fuori della foresta.


Delicato, accogliente e commovente: ogni scena, semplice e genuina, riesce a colpire dritto al cuore ed alla mente di chi segue le vicende dei Cash. Sono rari i casi in cui emozioni e lucidità si incontrano a metà strada e questa pellicola è un ottimo esempio. I giovani figli di Ben vantano una straordinaria preparazione nei diversi ambiti della scienza, citano perfettamente i passi fondamentali della costituzione e festeggiano l'anniversario della nascita di Noam Chomsky rifiutando le celebrazioni consumistiche della società moderna. Solo confrontandosi con la realtà, con il lutto e con le alternative, tuttavia, riusciranno a comprendere meglio alcuni significati della vita.

Fulcro della storia è un Viggo Mortensen in gran forma, capace di trovare il modo giusto di indossare i panni di un protagonista ricco di sfumature ma anche intrappolato in una visione estremizzata del mondo in cui giusto e sbagliato sono le due uniche definizioni. Insieme ad un ottimo cast tra cui spicca un brillante George McKay, Mortensen riesce a far riflettere con semplicità su un tema incredibilmente difficile come quello dell'educazione dei figli e dell'inserimento nella comunità, argomenti che non sempre sono legati ad idee chiare, corrette od errate. Si tratta di un viaggio, di una lunga trasferta a bordo di un datato pulmino in grado di percorrere strade cinematografiche poco frequentate con originalità ed equilibrio tra leggerezza e riflessione. Un'avventura lunga poco meno di un paio d'ore vissuta con l'accompagnamento di una straordinaria colonna sonora.

4 commenti:

  1. Tra i miei preferiti dello scorso 2016, come forse saprai. Felice che ti sia piaciuto!

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    1. Sisi, ricordo! Gran bella sorpresa, davvero: Viggo Mortensen straordinario! :)

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  2. E' stato a vederlo una mia amica e anche lei me lo ha consigliato molto. Dovrò vederlo!

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    1. Purtroppo la distribuzione l'ha un po' penalizzato: ho dovuto girare parecchio per trovarlo nella mia zona. Fidati della tua amica e corri al cinema: ne vale la pena! ;)

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