giovedì 25 agosto 2016

"Ghostbusters" di Paul Feig


Titolo: Ghostbusters

Un film di Paul Feig con Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Kate McKinnon, Leslie Jones, Chris Hemsworth

Genere: fantascienza, commedia

Durata: 116 min

Ambientazione: New York, Stati Uniti

Anno: 2016

Voto: 2/5


Il film più brutto dell'anno. Il remake/reboot - credevo di aver capito la differenza fra i due termini ma ora non so più distinguerli - più inutile della storia del cinema. Il trailer più odiato di sempre. Insomma, ho dimenticato qualche simpatico e affettuoso appellativo rivolto a questa nuova versione di Ghostbusters nell'arco degli ultimi sei mesi?
Non posso dichiararmi una fan sfegatata della pellicola originale che evidentemente nutre un grandissimo gruppo di appassionati anche molto agguerriti. Quando lessi la notizia della realizzazione di un remake al femminile non rimasi nemmeno così inorridita. Dopotutto, ultimamente, queste operazioni (supercommerciali) sono all'ordine del giorno nel panorama cinematografico. Non mi sono lamentata, anzi: forse questa poteva essere un'opportunità per gustarsi una commedia insolita e frizzante!


Paul Feig affronta l'ardua impresa con un team comico dalle grandi potenziali su cui spiccano senza dubbio Melissa McCarthy e Kristen Wiig. Le protagoniste, dopo il primo vero incontro con un fantasma 'in carne ed ossa', vivono un grande momento: tutto ciò in cui hanno creduto, sin dalla tenera età, trova finalmente un riscontro nella realtà. Sono in cerca di un riscatto, di una dimostrazione definitiva. Nel frattempo, però, dovranno affrontare una serie di strani apparizioni non proprio casuali.

Non posso dire che questo film non mi sia piaciuto. Non l'ho nemmeno trovato orrendo. Sì, forse un po' noioso in alcuni suoi passaggi. Semplicemente, a distanza di alcuni giorni dalla visione, non posso dire di ricordare una scena spassosa, iconica di questo film. Non riesco a perdonare questo difetto: un film di questo tipo deve saper osare, sfidare amichevolmente la 'tradizione' regalando qualcosa di suo, qualcosa di unico. Non si tratta puramente di mancanza di originalità o di fantasia. A mio parere, è mancato quel pizzico di coraggio in più che poteva fare la differenza. Che peccato!


Trailer:



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