martedì 29 settembre 2015

Assaggi di cinema #15 -[ "Lincoln" - "Exodus"

Buonasera amici di Stories!

Anche questo mese si avvia alla sua conclusione con una nuova puntata di Assaggi di cinema. Quali sono le portate di oggi? I 'piatti' di oggi sono storici, letteralmente.

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Lincoln di Steven Spielberg con Daniel Day-Lewis, Sally Field, Tommy Lee Jones

Da molto, troppo tempo volevo recuperare questa visione. Nonostante le numerosissime recensioni negative, il film ha continuato ad incuriosirmi. Forse perchè ho ancora negli occhi e nei sogni/incubi E.T. e Jurassic Park, due pellicole della mia infanzia e di uno Spielberg d'altri tempi. Forse semplicemente perchè Lincoln è un personaggio storico che mi ha affascinato e che è rimasto vivo nella mia mente anche dopo lo studio su polverosi tomi scolastici tutt'altro che invitanti. Per quest'ultimo motivo, spesso trovo il coraggio di avventurarmi tra visioni tutt'altro che spensierate.
Risultato? Daniel Day-Lewis regala una grande interpretazione su cui poggia l'intera durata del film. Sicuramente Lincoln ha reso memorabile anche la carriera dell'attore britannico, l'unico a ottenere tre Oscar come miglior attore. Ma, a proposito di Academy Awards, erano veramente meritate 12 nomination alle statuette dorate più ambite nel panorama cinematografico? A mio parere no. Questo bio-pic è sicuramente ben realizzato, ha un protagonista degno di questo nome, è animato da splendidi costumi e scenografie ma è prevedibile. Certo, prevedibile non è come essere terribile. In questo caso, però, è diventato sinonimo di sufficiente, come un compito in classe. Se fosse stato realizzato da un altro regista forse l'avrei valutato diversamente. Tuttavia, alla regia c'è Spielberg, una personalità che è stata fonte inesauribile di sorprese e di colpi di scene. 

Genere: biografico, storico, drammatico

Voto: 3/5


Trailer:

 

Miglior Attore protagonista - Daniel Day-Lewis
Migliore scenografie


Exodus - Dei e re di Ridley Scott con Christian Bale, Joel Edgerton, Ben Kingsley

Ironico, non credete? Anche in questo caso mi trovo a parlare di un film che è stato fortemente criticato e di un grande regista che ultimamente fatica a conquistare il pubblico. E' il turno, infatti, dell'ultima biblica fatica di Ridley Scott, un cineasta che apprezzo molto. All'uscita di questo film mi lasciai intimorire dai pareri negativi espressi da moltissimi spetttori. Exodus era pesante e noioso. A qualche mese di distanza, ho riflettutto nuovamente su queste parole e ho realizzato che almeno la metà dei miei film preferiti viene spesso definità pesante e noiosa. 
Inoltre, il leggendario Christian Bale non poteva deludermi nel ruolo di Mosè. L'attore britannico è, infatti, riuscito a stupirmi ancora una volta in questo ruolo - sì, non resterà nella storia del cinema - mostrando sempre di mettere tutto il talento e l'impegno in ogni interpretazione. Ero curiosa di vedere come 'se la cavava' anche Edgerton che molto mi aveva colpito ne Il grande Gatsby. Il Ramses australiano non è ai livelli di Bale ma soddisfa  le mie aspettative senza esagerare. Il resto del cast non mi ha, invece, convinto completamente: il mio odiato Kingsley fa la sua solita parte da mistico stagionato, la Weaver sempre sottotono e Turturro indifferente.
Grandiose, infine, le scenografie e le ricostruzioni che, per quanto ovviamente computerizzato, stupiscono visivamente e lasciano senza fiato.
Non sarà il top del top di Scott ma, fidatevi, dategli un'occasione!

Genere: biblico, fantastico

Voto: 3,5/5





Trailer:


2 commenti:

  1. Li voglio recuperare entrambi. Lincoln, però, ho paura mi annoi...

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    1. Deve incuriosirti al 100%, altrimenti te lo sconsiglio :(

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