sabato 18 aprile 2015

Il Segno dei Quattro #1 - Sherlock Holmes

Buongiorno carissimi lettori!

Il weekend è ormai iniziato: avete programmato una serata in tranquillità al cinema? O preferite rilassarvi sul divano leggendo un buon libro? 
Essendo sabato, per Stories é ora dello speciale del mese. Nelle scorse settimane vi ho parlato degli Avengers e del loro secondo attesissimo film. È ora il turno di qualcosa di intrigante e misterioso. Che ne dite di un po' di giallo? Se vi piace questo colore forse vi piacerà anche la rubrica settimanale Il Segno dei Quattro, angolino che vi accoglierà per i prossimi quattro sabati. Siete pronti?

Chi segue Stories. probabilmente sa che uno dei miei generi preferiti é il giallo e che uno dei miei personaggi preferiti è Sherlock Holmes. Insomma, mancava solo una rubrica su questo blog. Eccola, bingo! Nelle prossime puntate si viaggerà dalle origini del genere fino ad oggi, rimanendo sempre fedeli alle vere radici ed alle tradizioni. Ecco le puntate in programma:

#1 Sherlock Holmes
#2 Poirot [25 aprile] (Link)
#3 Miss Marple [2 maggio] (Link)
#4 Arsenio Lupin

Come potete vedere, ci sarà spazio sia per geni dell'investigazione che per veri maestri del crimine.
Siete pronti? Iniziamo ad investigare!

Vedete questo signore? Si, quello con i baffi e con un'espressione molto, molto seria? Il suo nome è Sir Arthur Conan Doyle. Probabilmente, privato della sua penna, quest'uomo sarebbe conosciuto da pochi appassionati del genere fantastico. I suoi primi racconti, infatti, erano pieni di mistero e di situazioni soprannaturali. Uno scherzo del destino, però, ha voluto che egli divenisse famoso per una scrittura ed una narrazione ordinata, razionale e logica. La sua creatura più nota? Semplice, Sherlock Holmes. Immaginavo che tutti voi conosceste questo nome. Dopotutto, il detective londinese con residenza a Baker Street 221B si è guadagnato un spazio esclusivo in ogni aspetto della cultura moderna e non: letteratura, cinema, telefilm e molto di più.

Paradossalmente questo personaggio così attuale e capace di interpretare ogni ruolo anche ai nostri giorni, è nato come carattere e figlio della sua epoca: l'età vittoriana. Sherlock ne incarna contraddizioni, incongruenze, vizi e virtù. Holmes è un uomo acuto, brillante e molto intelligente. Egli trascorre le sue giornate suonando il violino, provando esperimenti scientifici nel suo appartamento nell'attesa di un nuovo intrigante lavoro. Le sue investigazioni seguono passi precisi: una volta raccolte le prove, ogni dettaglio viene posizionato correttamente per ricostruire il complicato caso. Il genere creato da Doyle viene anche chiamato, per questo motivo, giallo deduttivo. 


Sherlock, per come è stato descritto in precedenza, ai nostri occhi sembrerebbe una mente glaciale, fredda che non conosce la parola 'fallimento'. In realtà, al suo fianco vi è sempre il fedele dottor Watson sin dalla prima apparizione dell'investigatore sullo Strand Magazine nel 1887. Questa strana coppia nasce, infatti, con il primo romanzo Uno studio in rosso che, pubblicato a puntate sullo Strand Magazine, ha subito conquistato un vasto pubblico di lettori. Sono in seguito stati pubblicati altri racconti e romanzi di successo. Tuttavia, il personaggio di Sherlock Holmes irritava particolarmente Conan Doyle. Egli era una sorta di alter ego ingombrante che oscurava la sua identità. Per questo motivo con la pubblicazione nel 1893 L'ultima avventura, si assiste alla morte del popolarissimo detective dopo uno scontro con l'acerrimo nemico, il professor Moriarty. Incredibilmente, a questo racconto seguirono lettere di protesta di numerosi lettori che costrinsero Arthur Conan Doyle ad aumentare le produzioni contenute nel Canone Holmes: Sherlock era ormai entrato nella storia.

Nei 4 romanzi e nei 59 racconti originali sono contenuti moltissimi dettagli legati all'epoca in cui sono ambientati. Alto tasso di criminalità, povertà molto diffusa in contrasto con la nuova classe arricchitosi con la rivoluzione industriale e nuove scoperte scientifiche. Gli ultimi anni del XIX secolo hanno visto la nascita di numerose discipline tra cui quella della medicina forense. A questo periodo storico, infatti, risale la serie di efferati omicidi attribuiti allo spietato Jack lo Squartatore. E' noto che ancora adesso l'identità di questo killer è avvolta nel mistero. Tuttavia, all'epoca dei fatti, uno dei più brillanti medici inglesi si occupò del caso: si tratta di Joseph Bell, docente di medicina dello stesso Conan Doyle all'università di Edimburgo. Avete capito? Sì, il personaggio di Sherlock Holmes è liberamente ispirato a questo illustre personaggio del campo scientifico. Durante le sue lezioni, Bell era solito fornire dimostrazioni del suo metodo deduttivo-logico: dall'andatura o dalla carnagione era capace di comprendere la malattia di un paziente. Elementare... Bell!

Siete sicuri che sia tutto così elementare? In realtà, a celebre frase "Elementare, Watson!" non è contenuto in nessun libro del canone originale di Conan  Doyle. Anche l'iconico deerstalker, il cappello indossato da Sherlock in tutte le sue immagini, è da attribuire a successive rielaborazioni. L'immagine popolare dell'investigatore si è sviluppata nel corso dei decenni. Molte sue peculiarità fisiche sono frutto della matita dell'illustratore Sidney Padget, che si è occupato delle vignette delle pubblicazioni originali. Dopo pochi anni, la figura di Sherlock, però, ha conquistato il mondo del cinema con i primi memorabili adattamenti cinematografici degli anni Quaranta con Basil Rathbone nei panni di Holmes. La popolarità di questo personaggio non ha visto fino ed è arrivata fino ai giorni nostri, dove è molto riconoscibile nella maggior parte delle serie televisive poliziesche. Tra quest'ultime spiccano chiaramente Sherlock, con Benedict Cumberbatch e Martin Freeman, e The Mentalist con Simon Baker. Entrambe rivisitano la figura di Sherlock Holmes adattandola a temi moderni. Un'altra versione - che meno apprezzo - è quello americano di Elementary.

Holmes, cinematograficamente parlando, è tornato alla ribalta grazie ai due film di Guy Ritchie, Sherlock Holmes (2009) e Sherlock Holmes: Gioco di Ombre (2011). Nelle vesti dei protagonisti Holmes e Watson ci sono un eccentrico Robert Downey Jr. e un fedelissimo Jude Law. I due attori rendono alla perfezione sullo schermo ciò che è contenuto nelle pagine di Conan Doyle anche se le due pellicole non seguono alla lettera nessun particolare racconto. Lo spettatore può seguire la strana coppia nelle loro incredibili avventure che intrecciano thriller e storia.
Oltre al Canone di storie tradizionali esistono altri romanzi che adottano la figura di Sherlock Holmes in diversi ambiti tra cui anche quello scientifico. Vi suggerisco la lettura dei libri qui sotto elencati.


Libri consigliati:

- Uno Studio in Rosso, per tutti coloro che vogliono conoscere al meglio questo personaggio e le sue avventure. Questo può essere l'inizio di una grandissima passione che vi porterà a leggere ogni sua storia. (--> Canone Holmes)
- Sherlock Holmes e i misteri della scienza (recensione) e Sherlock Holmes e le trappole della logica (recensione) di Colin Bruce, per gli appassionati di scienza e logica che però non trovano il coraggio di avventurarsi tra le pagine di lunghi saggi. Una figura familiare vi accompagnerà brillantemente.
- Holmes House (recensione) di Alessia Martalò, dedicato ai lettori che vogliono conoscere personaggi tradizionali strizzando un occhio a vicende più recenti e "televisive". 
- Il Nome della Rosa di Umberto Eco, per i più coraggiosi.


Film consigliati:

- Sherlock Holmes di Guy Ritchie (2009)
- Sherlock Holmes: Gioco di Ombre di Guy Ritchie (2011)


Serie TV consigliate:

- The Mentalist
- Elementary
- Sherlock
- Dr House - Medical Division


2 commenti:

  1. *^* Fede, quest'articolo è stupendo!!! Non vedo l'ora di leggere i prossimi, soprattutto quello dedicato a Poirot!
    Ho adorato i due film che hai nominato (solo perché c'è lui - Robert Downey Jr. XD), mentre per quanto riguarda le serie mi sono vista tutte le stagioni di The mentalist, ma devo ancora finire Sherlock T---T
    Elementary è, invece, nella mia lista di cose da fare quest'anno! *^*

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    1. Grazie mille! ^^ Sono contenta che ti sia piaciuto!
      Devo ammettere che Elementary non mi ha entusiasmato particolarmente: va bene cambiare scenario da Londra a New York ma.. o cambi tutto oppure non si può fare. Un detective come Sherlock è fuori luogo nella Grande Mela o.O

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