giovedì 12 giugno 2014

"Easy Girl" di Will Gluck

Titolo originale: Easy A

Un film di Will Gluck con Emma Stone, Amanda Bynes, Penn Badgley, Dan Byrd, Patricia Clarkson, Thomas Haden Church, Cam Gigandent

Genere: commedia



Durata: 88 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 2010



Valutazione: 4/5



"Che fine ha fatto la cavalleria? Esiste soltanto nei film degli anni 80? Voglio John Cusack con un boom box fuori dalla mia finestra, voglio andarmene su un taglia erba con Patrick Dempsey, voglio Jake di "Un compleanno da ricordare" che mi aspetta fuori dalla chiesa, voglio Judd Nelson che alza il pugno al cielo perché sa di avermi conquistata! Voglio che la mia vita sia come quella di un film degli anni 80."



Ispirato al romanzo La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne (recensione)

Come sempre, arrivo sempre all'ultimo. Dopo ben 4 anni ho scoperto questo film con la giovane Emma Stone, attrice che apprezzo molto. Ho trovato subito molto interessante e curiosa l'idea di realizzare il film basandosi su uno dei più celebri romanzi della letteratura a stelle e strisce: La lettera scarlatta. La pellicola stessa non nega l'evidente collegamento con l'opera di Nathaniel Hawthorne: sin dalla prima scena, la protagonista cita parti e fa riferimenti espliciti alla storia originale. (Allegando anche non poche critiche all'interpretazione di Demi Moore in uno dei numerosi adattamenti cinematografici: come darle torto!)



Tornando a parlare delle 'novità' introdotte in questo film, bisogna assolutamente riconoscere il merito di aver provato ad avvicinare la società puritana descritta nel libro di Hawthorne ai giovani americani che insieme a pregiudizi e rumors popolano i college. Si potrebbe dire che Easy Girl è una versione alternativa ed attuale della lettera scarlatta.

Olive (Emma Stone) è una semplice ragazza che frequenta un college che somiglia tanto a tutti quelli illustrati nei film americani. Come in tutte le scuole di questo tipo, le aule sono frequentate da giovani prime donne che si occupano di tutti i possibili club e che pretendono di conoscere sempre la verità. A questa categoria appartiene Marianne Bryant (Amanda Bynes), fervente cattolica, che, non appena viene a sapere del segreto di Olive, inizia una tremenda campagna contro la ragazza.

Lo spettatore viene a conoscenza dell'intera vicenda grazie un lungo flashback costituito dal video realizzato dalla protagonista. Olive confessa di aver mentito alla sua amica Rihannon (Alyson Michalka), dicendo di aver perso la verginità con un ragazzo più grande di lei. La notizia ovviamente si diffonde rapidamente in tutta la scuola e la giovane diventa bersaglio di pregiudizi e scherzi.

E come spesso accade, questa grande bugia non viaggia da sola. Con essa, infatti, inizia solamente una lunga serie di più piccole ma non meno gravi falsità con cui Olive aiuterà alcuni suoi coetanei, spesso vittime di bullismo. Entrerà così in un orribile circolo vizioso che difficilmente potrà essere interrotto.
Un buon film per trascorrere due ore in compagnia di una frizzante Emma Stone, la cui recitazione è valsa una nomination per il prestigioso Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale.

Buona visione :)

Trailer:



-[ Fede

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