lunedì 21 aprile 2014

Mangia, Prega, Ama - Elizabeth Gilbert


Titolo: Mangia, prega, ama

Titolo originale: Eat, pray, love

Autore: Elizabeth Gilbert

Data prima pubblicazione: 2010

Valutazione: 2/5




Ecco la recensione. Finalmente, dopo mesi e mesi di lettura e di agonia. Voglio chiarirvi subito la mia impressione con un semplice estratto del libro stesso.


«Non è uno stereotipo?»

«No.»




Probabilmente la scrittrice Elizabeth Gilbert, intuendo possibili critiche al suo romanzo autobiografico, ha deciso in precedenza di inserire queste parole in un simpatico dialogo tra la protagonista ed un ragazzo conosciuto durante la sua permanenza in quel di Roma. Purtroppo, ciò che lei nega è stato proprio quello che mi ha infastidito di più di questo libro. 


La capitale italiana e l'intera penisola vengono descritte secondo i comuni stereotipi ricavabili anche da un testo scolastico delle elementari. Pizza, pasta (tralasciamo il cognome di uno dei personaggi, "Spaghetti") e vivacità. La protagonista si dice così affascinata dalla lingua e dalla cultura tricolore da iniziare il suo viaggio alla ricerca di se stessa proprio da qui. Tuttavia il tutto sembra superficiale e banale.

Potrete pensare che questo sia un giudizio influenzato da una certa dose di "patriottismo" - se così si può dire -. La situazione, quindi, dovrebbe teoricamente migliorare nella seconda parte del racconto, ambientato in India. Devo ammettere che, all'arrivo della donna nella penisola asiatica, ho tirato un sospiro di sollievo: dopo il simpatico commento su Berlusconi e sulle poste italiane, avevo paura di quello che la Gilbert potesse mettere nero su bianco a proposito dell'Italia!

Torniamo, però, in India. La protagonista in questo luogo "mistico" si prepara ad affrontare dei lunghi mesi di profonda e ricercata riflessioni. È proprio in questi capitoli che il lato contorto della protagonista prende il sopravvento conducendo ragionamenti decisamente incomprensibili che rendono il personaggio ancora più insopportabile.

Nonostante tutto questo, sono giunta all'ultima parte del romanzo tripartito. Il viaggio si è quindi concluso in Indonesia (Ama). Ammetto che questa sezione mi è sembrata più interessante, più articolata probabilmente. In questo luogo Elizabeth incontra personalità bene diverse tra loro e decisamente più approfondite rispetto alle precedenti.


Ho letto questo libro seguendo la mia pseudocompilation "Books and Movies". Posso dirvi che non è assolutamente tra i libri che più ho apprezzato. Chissà se Julia Roberts e Javier Bardem saranno capaci di rendere più piacevole la storia? Vedremo!

- [ Fede


4 commenti:

  1. Peccato che non ti sia piaciuto, a dir la verità non ho mai visto nemmeno il film. Prima o poi lo farò, spero anch'io che vada meglio col film! ;)

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  2. Ho in casa questo libro....devo leggerlo.

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  3. Ah ah XD a me è piaciuto davvero invece XD mi spuave tu non l'abbia apprezzato :P

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    1. Mi rendo conto di essere ad avere avuto questa impressione negativa xD una mia amica l'ha letteralmente adorato! :) boh, sono strana o.o

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