sabato 29 marzo 2014

Book Shopping #1


Ciao a tutti! :)

Per oggi nessuna recensione, solo un post-riepilogo per aggiornarvi anche sui nuovi arrivi nella mia biblioteca personale (se così si può chiamare!). Questa settimana è stata a dir poco sorprendente: sono stata premiata con un libro per un concorso di matematica e ho ricevuto una copia di un romanzo che credevo fosse andata persa chissà in quale continente! Troppo felice insomma! :)

Ma ora parliamo dei veri protagonisti di questo blog:



A gennaio ho partecipato ad un giveaway su Goodreads. Il titolo di questo romanzo mi incuriosiva e così ho pensato che sarebbe stato potenzialmente una buona lettura. La fortuna, a quanto pare, è stata dalla mia parte (le poste un po' meno), e dopo qualche mese eccomi pronta alla lettura.

What if Napoleon Bonaparte had escaped from St. Helena and wound up in the United States?
The year is 1821. Former French Emperor Napoleon has been imprisoned on a dark wart in the Atlantic since his defeat at Waterloo in 1815. Rescued in a state of near-death by Gulf pirate Jean Laffite, Napoleon lands in New Orleans, where he struggles to regain his health aided by voodoo priestess Marie Laveau. Opponents of the Bourbon regime expect him to reconquer France. French Canadians beg him to seize Canada from Britain. American adventurers urge him to steal Texas from Mexico. His brother Joseph pleads with him to settle peacefully in New Jersey. As Napoleon restlessly explores his new land, he frets about his legacy. He fears for the future of his ten-year-old son, trapped in the velvet fetters of the Austrian court. While the British, French and American governments follow his activities with growing alarm, remnants of the Grande Armée flock to him with growing anticipation. Are Napoleon’s intentions as peaceful as he says they are? If not, does he still have the qualities necessary to lead a winning campaign?





La seconda new entry di questo periodo è un saggio sulla matematica e la fisica. Non credo sia uno di quei noiosissimi sonniferi scolastici. Ho sbirciato tra le pagine del primo capitolo e devo dire che sembra molto interessante.

Come è possibile che un prodotto della mente umana, pur essendo indipendente dall'esperienza, si accordi tanto bene agli oggetti della realtà fisica? Se lo chiedeva, tra gli altri, Einstein pensando alla matematica, una disciplina che almeno dai tempi dei pitagorici ha assunto un'aura di divinità per le sue caratteristiche di perfezione e trascendenza. Man mano che le nostre conoscenze tecniche si sviluppano, scopriamo che le formule e le forme geometriche, elaborate sullo slancio della speculazione pura, descrivono con precisione il mondo che ci circonda e spesso anticipano scoperte ben più tarde. Qual è il mistero di tanta "irragionevole efficacia"? Per rispondere a questa domanda, Mario Livio ripercorre con vivace curiosità le avventure, i pensieri e gli accesi dibattiti delle grandi menti del passato: geni che non a caso furono insieme matematici e mistici, astronomi, fisici, sociologi e alchimisti. Così, tra le leggi della gravitazione universale di Newton, le geometrie non euclidee di Riemann e il teorema d'incompletezza di Godel, nel racconto trovano spazio anche le Osservazioni fatte sui bollettini di mortalità con cui nel Seicento il merciaio londinese John Graunt aprì la strada al trionfale ingresso di numeri ed equazioni nelle scienze sociali per mezzo della statistica.

2 commenti:

  1. Io ho partecipato a decine di giveaway su goodreads e non ho mai vinto niente! :( Come hai fatto?? :D
    Di "Dio è un matematico" mi attira molto il sottotitolo "La scoperta delle formule nascoste dell'universo"! Aspetterò una tua recensione! :)

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    1. Mi è andata bene! Ho trascorso un lungo periodo su GR senza vincere niente, poi all'improvviso ne ho vinti ben tre :)

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